Indietro
sabato 19 giugno 2021
menu
All'RDS Stadium

A Conegliano la Coppa Italia Frecciarossa di A1, a Macerata quella di A2

In foto: (Foto Filippo Rubin / LVF)
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 7 minuti
dom 14 mar 2021 20:26 ~ ultimo agg. 21:56
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 7 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Gara Unica Finale 14-03-2021 – Coppa Italia A1
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO-IGOR GORGONZOLA NOVARA 3-1 (25-17 25-23 22-25 25-18)

IL TABELLINO
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Sylla 20, Folie 6, Egonu 37, Hill 8, De Kruijf 13, Wolosz, De Gennaro (L), Gennari 1. Non entrate: Omoruyi, Fahr, Butigan, Gicquel, Adams, Caravello (L). All. Santarelli.

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Washington 9, Hancock 3, Bosetti 15, Chirichella 6, Smarzek 11, Herbots 3, Sansonna (L), Daalderop 10, Populini. Non entrate: Battistoni, Zanette, Taje’, Napodano (L), Bonifacio. All. Lavarini.

ARBITRI: Santi, Tanasi.

NOTE – Durata set: 23′, 30′, 30′, 28′; Tot: 111′.

CRONACA E COMMENTO
Per il secondo anno consecutivo l’Imoco Volley Conegliano conquista la Coppa Italia di Serie A1 Femminile. Nell’ultimo atto delle Finali di Coppa Italia Frecciarossa, le pantere superano per 3-1 la Igor Gorgonzola Novara, bissando il successo di un anno fa a Busto Arsizio e raggiungendo quota tre vittorie nella storia della competizione. All’RDS Stadium di Rimini va in scena una finale combattuta, in cui le azzurre battagliano alla pari per lunghi tratti contro le dominatrici dell’ultimo anno e mezzo pallavolistico (al secondo trofeo stagionale dopo la Supercoppa Italiana di inizio settembre). Vinto il primo parziale con relativa facilità, le gialloblù di Daniele Santarelli subiscono la reazione delle avversarie: mentre il recupero da -4 riesce nel secondo set, nel terzo Novara scatta nel momento topico e allunga la partita. Nel quarto l’Imoco riprende in mano le redini del gioco e dal 18-17 infila un parziale di 6-0 che chiude i conti. Paola Egonu è eletta MVP: 37 punti con il 63% in attacco, 5 ace e l’impressione di un potenziale devastante. Sylla la supporta con 20 punti, De Kruijf con 13. Tra le igorine, Caterina Bosetti si distingue con 15 punti, bene anche Daalderop in uscita dalla panchina.

Le due rivali si ritroveranno di fronte fra pochi giorni al PalaIgor, nell’andata della semifinale di Champions League.

La cronaca. Conegliano in campo con Egonu opposta a Wolosz, Folie e De Kruijf centrali, Sylla e Hill schiacciatrici e De Gennaro lbero; Novara con Hancock in regia e Smarzek in diagonale, Chirichella e Washington al centro, Herbots e Bosetti in banda e Sansonna libero. Il primo allungo è di Novara con l’ace di Bosetti (1-4) ma sul turno in battuta di Egonu (3 servizi vincenti) l’Imoco inverte subito l’inerzia e scappa 8-4 costringendo Lavarini al timeout. Washington riporta sotto le sue con tre punti in pochi scambi (12-9) e un muro di Bosetti (12-10) cui segue una pipe di Herbots (13-12) riaporta il punteggio sul -1. L’equilibrio dura poco, perché Sylla trascina le sue al 20-14 con il mani out e nonostante il buon ingresso di Daalderop (21-17), le pantere alzano l’intensità in seconda linea, non fa più cadere la palla, chiudendo 25-17 con il tocco morbido di Sylla.

Partenza a razzo delle gialloblù nel secondo parziale sempre sul servizio di Egonu (5-1). Di ace ne scaglia uno anche Bosetti, che accorcia e successivamente propizia il break che prosegue fino al 5-7 mentre Daalderop (rimasta in campo) firma il 6-8 a muro. Washington e Bosetti per la fuga azzurra (8-12). Conegliano ricuce con De Kruijf, a segno in primo tempo e con il muro su Bosetti. Hancock si affida a Daalderop, che firma tre punti in sequenza – di potenza e intelligenza – e riporta le azzurre sul +2 (16-18). Il muro gialloblù intuisce la giocata per opporle il muro a tre (18-19) e allora palla per la fast vincente di Washington. Entra Gennari al servizio e subito infilza la difesa novarese con l’ace de 21 pari. Egonu a segno in attacco, poi pesta la riga dei nove metri sul servizio. Ancora l’opposta, parabola imprendibile nei pressi della linea di fondo per il 23-23. De Kruijf stampa Daalderop e set point Imoco. Egonu difende, Sylla contrattacca: 25-23 e 2-0.

Nonostante il finale di secondo set, la Igor resta sul match con la testa e sale 1-5 con la piazzata da seconda linea di Smarzek. Un po’ di confusione nella metà campo gialloblù, ne approfitta Bosetti per sigla il 3-8. Si rimettono in carreggiata le gialloblù, approfittando di un calo di tensione novarese e 8-9 per il time out di Lavarini. Hancock e Bosetti rimettono luce tra le squadre (8-11). Egonu mura Smarzek, poi con il servizio favorisce il tocco di De Kruijf per il sorpasso 16-15. Sansonna e De Gennaro si esaltano in difesa, ancora Egonu concretizza il lavoro della difesa per il 17-16. L’Imoco allunga, Bosetti non ci sta e accorcia lo svantaggio con due sbracciate diagonali, Chirichella pareggia a quota 19. Ancora Bosetti tocca con più controllo e trova il buco nella difesa avversaria, 20-21. Primo ace di Hancock quando più serve, altro servizio a tutto braccio per il 20-23. Pipe di Daalderop e triplo set point Igor. Folie annulla il primo, sul secondo l’invasione gialloblù e la partita si riapre (22-25).

Diagonale stretta di Egonu, tocco di De Kruijf e 4-3 Imoco in avvio di quarto set. Le pantere cercano di fuggire nel punteggio, ma Novara non demorde e si rifà sotto (10-9). Hancock forza la battuta, ma pur con palla staccata Egonu passa tra le mani del muro per il 13-11. Si moltiplicano gli errori al servizio delle trevigiane e sul muro di Washington su Sylla si ristabilisce la parità (14-14). Smarzek sbaglia, la Igor insegue. L’invasione di Washington ravvisata dal secondo arbitro non è certificata dal videocheck e le azzurre ne approfittano per rientrare a -1 (18-17). L’asse Wolosz-De Kruijf confeziona punti in sequenza e l’allungo gialloblù è deciso: 22-17. Giunge anche l’ace potentissimo di Egonu, poi Hill infila il 24-17. Il punto della Coppa è di Egonu: 25-18.

“Sono orgogliosa di come abbiamo giocato oggi, tutti si sono sacrificate, sia chi era in campo, sia chi era in panchina – sottolinea Paola Egonu, opposta dell’Imoco Volley -. Tutti cercano di dare il 100% contro di noi, è normale calare in qualche frangente della partita. Quel che mi rende fiera è che nel momento decisivo, quando decidiamo di spingere, spingiamo tutte insieme e riusciamo a fare la differenza. Questo è il momento più importante della stagione, tutti noi lo stavamo aspettando, c’è da dare tutto quello che abbiamo”.

“Siamo state sempre lì, abbiamo giocato bene, forse avremmo dovuto fare meglio in difesa – analizza Caterina Bosetti, schiacciatrice della Igor -. Abbiamo scelto bene i colpi d’attacco, battuto alla grande, ma contro Conegliano evidentemente non basta. Ora testa alla Champions League, giocare tre partite di fila con la stessa squadra significa studiarle ogni giorno. Ora sarà meglio staccare un attimo la spina e poi concentrarci di nuovo sulla Champions League, che una competizione speciale, molto diversa dal Campionato. Si può fare, non siamo poi così lontane. Proveremo a riscattarci lì, perché meritiamo di arrivare in fondo”.

24^ COPPA ITALIA SERIE A2
Domenica 14 marzo, ore 14.30 (diretta Sportmediaset.it)
CBF BALDUCCI HR MACERATA – LPM BAM MONDOVI’ 3-0 (25-23 25-20 25-23)

IL TABELLINO
CBF BALDUCCI HR MACERATA: Lipska 16, Martinelli 7, Renieri 11, Pomili 9, Mancini 8, Peretti 1, Bisconti (L), Maruotti 1, Giubilato, Galletti. Non entrate: Sopranzetti (L), Pirro, Rita. All. Paniconi.

LPM BAM MONDOVI’: Tanase 11, Molinaro 9, Scola 1, Hardeman 12, Mazzon 6, Taborelli 10, De Nardi (L), Bordignon. Non entrate: Midriano, Serafini, Mandrile, Bonifacio. All. Delmati.

ARBITRI: Jacobacci, Scotti.

NOTE – Durata set: 28′, 22′, 29′; Tot: 79′.

CRONACA E COMMENTO
La CBF Balducci HR Macerata si aggiudica la 24^ edizione della Coppa Italia Frecciarossa di Serie A2: nella cornice dell’RDS Stadium di Rimini, la formazione marchigiana si impone per 3-0 sulla LPM BAM Mondovì, in una gara giocata a ritmi serrati da entrambe le parti. Eletta MVP della Finale Melissa Martinelli, autrice di 6 muri vincenti e assoluta protagonista della gara insieme alle sue compagne Lipska e Renieri, autrici rispettivamente di 16 e 11 punti. Tra le pumine, che vedono sfumare per la terza volta nella storia recente la possibilità di conquistare la coccarda tricolore, spiccano le prestazioni di Hardeman, a segno per 12 volte, e Tanase, 11 punti a referto. CBF Balducci HR Macerata e LPM BAM Mondovì si incontreranno già mercoledì 17 marzo per la sfida di Pool Promozione.

La cronaca. Macerata scende in campo con Peretti al palleggio in diagonale con Renieri, Mancini e Martinelli centrali, Lipska e Pomili schiacciatrici e libero Bisconti; Mondovì risponde con Scola in regia, Mazzon e Molinaro al centro, Taborelli opposto, Hardeman e Tanase in attacco e De Nardi come libero.La prima frazione si apre con il punto di Taborelli. Primo break di Mondovì con Hardeman e Taborelli per il 4-1 e, poco dopo, si arriva al 6-2 con un ace di Hardeman. Macerata accorcia sino al 7-4, ma arriva un nuovo allungo delle pumine. Mazzon e Hardeman tracciano il solco, ma Lipska trova un buon giro e porta la sua formazione sul 14-11. La CBF Balducci HR Macerata trova l’aggancio al 17° punto, obbligando Delmati al time-out. Inizia una lotta punto a punto favorevole alla LPM BAM Mondovì, ma due errori consecutivi delle piemontesi portano il parziale sul 23 pari. Coach Delmati ferma l’azione per chiedere l’intervento del VideoCheck, ma non c’è invasione a rete e arriva il sorpasso della CBF Balducci HR Macerata che, successivamente, si aggiudica il set con il muro di Martinelli.

Il secondo parziale fa proseguire la battaglia vista sul finire del primo, con una battaglia a suon di muri. Dal 7-7, Renieri e Pomili piazzano degli altri block e portano le maceratesi sul 12-9. Mondovì si fa sotto con Hardeman, ma alcuni errori portano le avversarie sul 14-11. Le marchigiane premono sull’acceleratore grazie agli attacchi di Lipska e al muro di Martinelli per il 17-12. Delmati cambia le carte in tavola e Mondovì si fa sotto: il muro di Molinaro vale il 15-18, ma nuovi errori portano Macerata sul +5. La CBF Balducci mantiene sempre un certo distacco sul parziale: Hardeman sbaglia al servizio e porta le avversarie sul set point del 24-19. Al secondo tentativo, Lipska mette a segno il 25-20.

Il terzo set si apre con un’arrembante LPM BAM Mondovì, guidata dagli attacchi di Tanase e dai muri di Molinaro. Hardeman mette a segno due punti consecutivi che valgono il 7-4. Lipska cambia di nuovo gli equilibri del match: muro vincente del 6-7 e aggancio sull’8 pari grazie proprio a un suo attacco. Altri due block di Martinelli e Renieri segnano il sorpasso della CBF Balducci HR Macerata e Delmati chiama un time-out. La pausa non è propizia per Mondovì e le marchigiane si portano sul 12-8. Hardeman permette a Mondovì di accorciare le distanze e, sulla battuta di Scola, arriva l’aggancio del 17-17. Due errori di Mondovì e un attacco di Pomili permettono a Macerata di ritrovare il vantaggio, ma le piemontesi accorciano subito a muro con Molinaro e si ritorna sulla parità al ventitreesimo punto. Dopo un time-out di Paniconi, Tanase sbaglia il servizio e arriva il Match Point della CBF Balducci HR Macerata: rally lunghissimo che termina con il mani-out di Lipska che porta la Coppa Italia Frecciarossa Serie A2 nelle Marche.

L’ALBO D’ORO RECENTE
2008/09 CariparmaSiGrade PARMA
2009/10 APRILIA Volley
2010/11 Esse-ti LORETO
2011/12 Esse-ti La Nef LORETO
2012/13 IHF Volley FROSINONE
2013/14 Il Bisonte SAN CASCIANO
2014/15 Volksbank Sudtirol BOLZANO
2015/16 Volley 2002 FORLI’
2016/17 Lardini FILOTTRANO
2017/18 Battistelli SAN GIOVANNI IN MARIGNANO
2018/19 Canovi Coperture SASSUOLO
2019/20 Delta Informatica TRENTINO
2020/21 CBF Balducci HR Macerata

Notizie correlate
Nessuna notiza correlata.