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due arresti e un fuggitivo

Rapina violenta al minimarket, poi la fuga con bottiglie contro la Polizia

In foto: repertorio
di Lamberto Abbati   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 6 feb 2021 12:59 ~ ultimo agg. 7 feb 11:23
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Hanno preso a schiaffi e colpito con un calcio al petto il titolare di un minimarket di Miramare, a cui hanno tentato anche di spaccare una bottiglia in testa, per rubare due confezioni di pane a fette del valore di quattro euro. Poi, durante la fuga, hanno lanciato delle bottiglie di vetro e un cassonetto contro i poliziotti. Due di loro, un 18enne e un 16enne tunisini, entrambi con precedenti, sono stati arrestati con l’accusa di rapina in concorso, mentre l’altro connazionale è riuscito a fuggire.

La segnalazione alla Sala operativa della questura di Rimini è arrivata ieri sera intorno alle 20.30. Tre magrebini erano entrati in un minimarket di viale Regina Margherita, dove si aggiravano con fare sospetto tra gli scaffali. Il proprietario li ha seguiti a distanza con lo sguardo e all’improvviso ha riconosciuto uno dei tre, il 18enne. La sera prima, infatti, insieme ad un altro connazionale, gli aveva rubato alcuni prodotti. “Andate via”, ha urlato l’uomo, ma i tre magrebini si sono fatti minacciosi e l’hanno aggredito brutalmente. Il 18enne lo ha colpito prima con uno schiaffo, poi con un calcio in pieno petto. L’uomo ha cercato di reagire, ma il suo aggressore lo ha colpito nuovamente, questa volta in testa con una bottiglia di vetro, fortunatamente riposta all’interno di un contenitore in plastica.

Durante l’aggressione i due complici hanno arraffato dei prodotto dalle scansie, poi per guadagnare la fuga gli hanno lanciato contro delle bottiglie di succhi di frutti. La richiesta d’aiuto tempestiva alla polizia e la dettagliata descrizione dei tre fornita, ha permesso agli agenti delle Volanti di intercettarli in via Pomezia. Il terzetto ha accerchiato i due poliziotti e, mentre gridava frasi in lingua araba, li ha attaccati. Due bottiglie di vetro si sono infrante contro la Volante e un cassonetto dell’immondizia ha mancato di poco un poliziotto. Poi la fuga verso via Tirrenia, con gli agenti all’inseguimento. Due di loro, il 18enne e il 16enne, sono stati fermati. Il terzo invece è riuscito a dileguarsi.

I giovani rapinatori, risultati essere irregolari sul territorio italiano, hanno a loro carico numerosi precedenti. Il 18enne in particolare ha precedenti per invasione di terreni ed edifici, violazione di domicilio, rapina, ricettazione e furto aggravato, tutti commessi dall’ottobre scorso in poi, data del primo fermo. A documentare la violenta rapina le immagini di videosorveglianza del minimarket, che hanno inchiodato i magrebini. Il 18enne e il 16enne sono stati arrestati per rapina in concorso: il primo si trova in carcere, il secondo nel centro di accoglienza per i minori di Bologna. L’altro connazionale invece è ricercato.

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