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Appello ai ministri

Piattaforma inabissata in Adriatico. L'interrogazione del senatore Croatti

In foto: Marco Croatti
di Redazione   
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dom 21 feb 2021 10:22
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Il senatore del MoVimento 5 Stelle Marco Croatti, ha presentato una interrogazione ai Ministri dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare e dello Sviluppo Economico in merito alla piattaforma Ivana D, inabissatasi sul fondo dell’Adriatico lo scorso 5 dicembre. La piattaforma per lo sfruttamento di idrocarburi e gas, installata al limite della linea che divide le acque territoriali croate da quelle italiane, è stata scardinata dalle forti folate di vento e ritrovata ad oltre 40 metri di profondità. Greenpeace ipotizza il possibile sversamento di idrocarburi, rilanciando l’indagine condotta dall’associazione di volontariato ambientale Cova Contro, in cui sono stati analizzati i dati prodotti dal telerilevamento satellitare dell’Agenzia spaziale europea, che mostra come l’affondamento della piattaforma potrebbe aver causato un ingente rilascio, sia verso le coste croate che italiane.
La piattaforma era ai limiti del previsto periodo di esercizio – spiega Croatti – essendo stata costruita nel 2000, con una durata operativa prevista in 20 anni. Così come molte altre piattaforme presenti nei mari italiani, assai più vecchie e da tempo non produttive, che è urgente smantellare in quanto potrebbero subire la stessa sorte”.
Per questa ragione ho presentato una interrogazione a MISE e Ministero dell’Ambiente, chiedendo chiarimenti sull’episodio. Ho evidenziato altresì due necessità: che si effettui un monitoraggio più efficace delle piattaforme tuttora attive e che il Governo si attivi per impedire un’ulteriore proliferazione delle trivelle”.
In questi senso mi aspetto una incisiva azione del nuovo Ministero della transizione ecologica affinché si compiano passi decisivi verso una completa decarbonizzazione del nostro Paese”. Conclude Croatti.

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