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domenica 24 ottobre 2021
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Basket D

Per i Tigers cambio in panchina: arriva Evangelisti. Girone a 4 squadre

In foto: Cristian Evangelisti
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
gio 25 feb 2021 14:40 ~ ultimo agg. 14:46
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I Tigers sudano in palestra e si preparano all’esordio in campionato. La serie D è composta da 4 gironi, tre da 5 squadre, il quarto con quattro formazioni in griglia.

Villanova è stata inserita proprio nel girone D, insieme a Polisportiva Stella Rimini, Selene S.Agata Basket e Tigers Cesena 2014. La prima palla a due dovrebbe alzarsi il 21 marzo. La formula (retrocessioni, promozioni) occorre è ancora da definirsi.

Il ritorno dei biancoverdi sul parquet della Tigers Arena nel frattempo è scandito da un’ulteriore novità. Sulla panchina Tigers c’è stato un avvicendamento. Valerio Rustignoli ha lasciato il testimone a Cristian Evangelisti. “Rusti” ha guidato i Tigers nel campionato di Promozione fino alla storica conquista della serie D, 21 anni l’ultima volta. La questione logistica e sanitaria attuale chiede di mescolare meno possibile le zone e la distanza fisica dell’allenatore di Forlimpopoli da Villa Verucchio ha motivato la scelta. Resterà per sempre un Tigers. A Valerio va il più sentito “grazie” dalla società per tutto ciò che ha fatto in casacca Tigers, e un enorme “cinque”, in attesa che le strade si incrocino di nuovo, quando la situazione sanitaria non sarà più emergenziale.
Coach Valerio ha scritto una calorosa, emozionante lettera a tutto il mondo Tigers.

A Cristian Evangelisti, che ha accettato con entusiasmo e grande professionalità questa nuova avventura, il benvenuto da parte di tutta la società. Anche “Pelo” è legato a doppia mandata al mondo Villanova. Qui ha conquistato da giocatore la promozione in serie C, poi ha allenato la prima squadra e infine faceva già parte del progetto intrapreso con la Santarcangiolese in Promozione. Guiderà il gruppo della serie D, con il quale ha già iniziato gli allenamenti, al quale sono stati aggregati anche diversi elementi della squadra di Promozione.

LA LETTERA DI VALERIO RUSTIGNOLI
“Cari Tigers,
vi rubo un minuto per raccontarvi una storia.

La storia di un ragazzo che ama la pallacanestro e che nell’estate del 2018 ha deciso di scommettere su sé stesso e su una piccola realtà, lontana più di 40 km da casa sua, con la voglia di aiutarla a scrivere un pezzetto di storia e di dimostrare il proprio valore.

Negli ultimi tre anni, quel ragazzo e quella realtà ne hanno passate tante: un’incredibile e desiderata promozione in serie D. Una soffertissima stagione, interrotta a metà, in cerca della salvezza. Un’ultima annata, quella attuale, in cui si voleva provare a fare un altro salto in avanti insieme. Le cose, poi, però, sono andate un po’ diversamente: il COVID-19, lo stop, la vita che va avanti. Insomma, per farla breve: di comune accordo con la società, abbiamo deciso che, per questa stagione, io non sarò l’allenatore dei Villanova Tigers.

La speranza è che si tratti solo di un arrivederci; tuttavia non voglio perdere l’occasione per dire grazie, perché ho imparato che non si è mai abbastanza grati per quello che ci capita e non lo si riesce mai a dimostrare abbastanza.

Voglio dire grazie alla società, che tra mille problematiche mi ha sempre permesso con serenità e fiducia di portare avanti il mio lavoro in palestra, anche quando le cose non andavano come in un sogno.

Voglio dire grazie a tutte le persone che hanno fatto parte del mio staff, per il sincero confronto, la grande disponibilità e la voglia di costruire qualcosa di importante insieme.

Voglio dire grazie a tutti i ragazzi con cui ho avuto il piacere di condividere il cammino in questi anni matti, a volte strani, fatti di gioie, di delusioni, di arrabbiature, ma con cui fare cose è sempre stato motivo di entusiasmo e di soddisfazione.

Voglio dire grazie a tutto il mondo Tigers che con il suo calore e con la sua passione, mi ha sempre fatto sentire come a casa, standomi vicino, standoci vicino, con il tifo, con un saluto dopo la partita, con una piccola attenzione nei momenti di comunità.

Non sono stato breve, lo so, non lo sono quasi mai in queste situazioni. Però non è facile descrivere quanto è l’orgoglio per il cammino fatto insieme, per le sincere amicizie nate in questi anni, per tutte quelle emozioni che, di sicuro, un po’ mi mancheranno.

Perché ogni volta che varcherò la porta della Tigers Arena, quale che sarà il mio ruolo o il simbolo sulla mia maglia, nella mia mente riaffioreranno mille ricordi, mille sensazioni e ognuna di queste avrà il colore della felicità. Avrà i colori biancoverdi.

Non è un addio.
Per sempre grato.

Vale

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