Indietro
menu
Italia: un caso su 5 è variante

Emilia Romagna resta gialla ma il rischio sale. Preoccupa la variante inglese

In foto: repertorio
di Andrea Polazzi   
Tempo di lettura lettura: < 1 minuto
ven 12 feb 2021 17:09 ~ ultimo agg. 19:16
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura < 1 minuto
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

L’Emilia Romagna resta gialla, almeno per un’altra settimana. E’ quanto emerge dalla cabina di regia che ha valutato oggi i dati epidemiologici della scorsa settimana. Passano in arancione Liguria, Toscana, Abruzzo e provincia di Trento. Si aggiungono ad Umbria e provincia di Bolzano che poi sono state messe in rosso in tutto e in parte. La Sicilia diventa invece gialla. Ci sono alcune zone più delimitate in lockdown: in Toscana Chiusi è già zona rossa da sabato scorso e Sansepolcro sembra destinata a diventarlo mentre in Abruzzo da domenica stessa sorte toccherà a Pescara e Chieti. L’Emilia Romagna vede l’Rt salire a 0,94 con una incidenza di 182 casi ogni 100mila abitanti.
L’Rt medio nazionale sale ma resta ancora sotto la soglia considerata critica (0,95). Gli esperti temono però che si tratti del preludio a una ripresa dell’epidemia. Preoccupano in particolare le varianti: in base all’indagine condotta dalle Regioni emerge che circa un caso su cinque in Italia è positivo alla variante inglese. E l’Emilia Romagna è una delle regioni dove si registra la diffusione maggiore. Nel monitoraggio dell’ISS si invita a mantenere una “drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone. È fondamentale che la popolazione eviti tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie e di rimanere a casa il più possibile“.

Notizie correlate
di Redazione