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lotta al covid

Da lunedì al via le vaccinazioni per chi ha almeno 85 anni. Tutto quello che c'è da sapere

In foto: un'anziana pronta ad essere vaccinata
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 13 feb 2021 17:15 ~ ultimo agg. 14 feb 10:49
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Via alle vaccinazioni per gli over 80. Da lunedì 15 febbraio i cittadini emiliano-romagnoli di 85 anni e oltre (dunque, i nati nel 1936 o negli anni precedenti) potranno prenotare il vaccino antiCovid, con le prime vaccinazioni che saranno effettuate già il giorno successivo, martedì 16. Dall’1 marzo sarà la volta dei nati tra il 1937 e il 1941, quindi di coloro che hanno dagli 80 agli 84 anni.

Ecco come prenotare. È possibile farlo recandosi agli sportelli dei Centri Unici di Prenotazione (Cup) o nelle farmacie che effettuano prenotazioni Cup; online attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico (Fse), l’App ER Salute, il CupWeb (www.cupweb.it); oppure telefonando ai numeri previsti nella Usl di appartenenza per la prenotazione telefonica. Quello dell’Ausl Romagna è il seguente: 800 002 255, da lunedì a venerdì, dalle 7.30 alle 19; sabato dalle 7.30 alle 13.30.

Una volta avvenuta la prenotazione, al cittadino saranno comunicati la data, il luogo dove recarsi e tutte le ulteriori informazioni necessarie. Nel caso in cui si sia impossibilitati ad essere trasportati per effettuare la vaccinazione, ci si può rivolgere direttamente alla propria Azienda Usl. Per prenotarsi non serve la prescrizione medica: bastano i dati anagrafici (nome, cognome, data e comune di nascita) o, in alternativa, il codice fiscale. Sono 370mila gli emiliano-romagnoli con 80 anni e più che stanno ricevendo a casa una lettera, a firma del presidente della Regione Stefano Bonaccini, con l’invito a prenotarsi e tutte le informazioni utili per farlo.

La Regione ricorda che non è possibile prenotare prima delle date previste per la propria età: occorre quindi attendere la data riferita al proprio anno di nascita. I primi appuntamenti per le vaccinazioni saranno fissati già dal giorno successivo, quindi dal 16 febbraio o dal 2 marzo a seconda della classe d’età.

“I nostri ‘grandi anziani’ sono sicuramente tra le categorie che hanno pagato il prezzo più alto nella pandemia – sottolinea l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini ed è per questo che vengono vaccinati subito, dopo il personale sanitario, delle Rsa e i degenti delle strutture. Molti dei nostri 80enni e ultra 80enni vivono ormai da mesi in una sorta di lockdown volontario, per il timore di contrarre il virus. In questo modo rischiano inevitabilmente conseguenze gravi come l’isolamento e la depressione: con il vaccino si aprono le porte per il ritorno alla normalità, alla vita di relazione. Da lunedì – conclude Donini – potranno dunque prendere appuntamento, con le prime vaccinazioni che saranno fissate già dal giorno successivo. La macchina, complessa e articolata sul territorio è pronta, grazie all’impegno e allo sforzo organizzativo che abbiamo messo in campo assieme a tutte le Aziende sanitarie, che voglio nuovamente ringraziare”.