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utilizzato come dormitorio

Sei abusivi in hotel di Miramare. Sfrattati dalla polizia locale

In foto: la polizia locale nell'Hotel
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 23 gen 2021 13:55 ~ ultimo agg. 24 gen 08:50
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1Si erano introdotti abusivamente nella struttura, avevano occupato alcune camere dell’albergo chiudendosi dall’interno con le chiavi prese dalla reception e – come se fossero alloggiati in un residence – si erano sistemati con tanto di fornelli rudimentali per riscaldarsi e cuocere il cibo.

La polizia Locale di Rimini è però intervenuta per sfrattare gli occupanti abusivi da un hotel a Miramare, chiuso da un anno e recentemente ristrutturato. Un’operazione scattata dopo varie segnalazioni da parte di cittadini che avevano notato uno strano viavai, alternato anche da forti schiamazzi notturni. Di scarso aiuto le telecamere dell’albergo, attualmente non in funzione. Dopo un primo sopralluogo nel pomeriggio di giovedì 21, in cui erano state trovate tracce di bivacchi notturni, la squadra di polizia Giudiziaria è tornata la notte seguente per ricontrollare anche le camere, che inizialmente erano state trovate chiuse a chiave. Con i passepartout la squadra, composta da 7 agenti in abiti civili, si è ripresentata intorno alle 23 di venerdì portando anche Bruce e Pablo, i due cani in dotazione alla polizia Locale.

Gli agenti hanno controllato tutti e tre i piani dell’albergo trovando, sin dall’atrio e dalla cucina, sporcizia e confusione e tracce di principi di incendio, oltre a diversi residui di materiale usato per il confezionamento delle dosi di droga.  Nelle camere, chiuse dall’interno, gli agenti hanno sorpreso quattro persone mentre altre due sono riuscite a fuggire calandosi da una camera del primo piano e lasciando anche acceso il fuoco di un fornello usato per riscaldare del cibo. In una stanza c’erano una 28enne italiana e un 35enne proveniente dell’est Europa, con precedenti penali per reati di spaccio, trovato in possesso di una piccola dose di marijuana per uso personale. Nei piani superiori, in camere differenti, erano alloggiati invece due extracomunitari: un 36enne, in possesso di un foglio di via, e un 35enne trovato con una piccola dose di droga per uso personale, entrambi con diversi precedenti penali.

Per tutti è scattata la denuncia per invasione arbitraria di terreni o edifici altrui, mentre per i due in possesso di modiche dosi di sostanze stupefacenti anche una segnalazione alla prefettura come assuntori. Altra segnalazione all’autorità giudiziaria è scattata per il possessore del foglio di via. Sono in corso le procedure previste per contattare il proprietario della struttura e obbligarlo, come prevede il regolamento comunale, al ripristino immediato di tutte le chiusure per evitare che l’albergo continui a subire intrusioni.

Durante il controllo nella struttura sono stati sanzionati anche una prostituta e un cliente, che si erano appartati in auto, proprio nel cortile interno della struttura che gli agenti stavano controllando. Per entrambi, una multa di 401 euro, a cui è stata aggiunta anche la  sanzione nei confronti del cliente.

Si tratta di un tipo di servizi, – ha sottolineato l’assessore alla Polizia Locale Jamil Sadegholvaadfinalizzati al contrasto dei fenomeni di degrado urbano e a garantire la sicurezza dei cittadini, che viene svolto in continuità con quanto fatto in passato. Un impegno, anche sul fronte del contrasto alla prostituzione, che viene garantito tutto l’anno, con servizi mirati e continuativi affinché prosegua quel contenimento del fenomeno registrato negli ultimi tempi, a fronte di una carenza normativa che ne rende difficile il contrasto”.