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mercoledì 20 gennaio 2021
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I voti dei biancorossi

Rimini-Fiorenzuola 2-0, le pagelle di Nicola Strazzacapa

In foto: Dardan Vuthaj
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
mer 6 gen 2021 18:44 ~ ultimo agg. 7 gen 16:54
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SCOTTI 6. Il Fiorenzuola ha molte idee, belle doti tecniche ma pericolosità ai minimi termini e in 90 minuti gli fa il solletico. Per un giorno non servono miracoli, solo qualche uscita in sicurezza. Attento!

FERRANTE 6.5. Più di sciabola che di fioretto, con un piglio da veterano e una robusta concretezza. Si conferma un under… over. Bravo!

RONCHI 6.5. Si piazza nel cuore dell’area e sparecchia le poche situazioni pericolose di testa e di piede: al 20’salva un gol fatto con una puntata “benedetta”, nel resto della gara abbassa la saracinesca quasi di prepotenza. Totem!

CANALICCHIO 6. Per un tempo Tognoni lo chiama spesso fuori e si infila fra lui e Viti seminando scompiglio. Si perde Abbondini nella prima vera chance ospite, ma remando controcorrente si rimette in sesto e nella riprese si guadagna la pagnotta. Diesel!

LUGNAN 6. Non fa cose memorabili, non commette errori in ripiegamento. Una gara pulita e come si suol dire onesta la sua. Positivo!

VALERIANI 7. Bell’impatto: mette la testa nell’azione del vantaggio, fa da frangiflutti, riparte e tenta anche il tiro dalla distanza. Nel primo tempo non sbaglia praticamente niente, nella ripresa è un po’ sulle gambe ma se la cava con l’esperienza piazzandosi davanti alla difesa e tappando tutti gli spifferi. Maturo!

RICCIARDI 6.5. La nuova disposizione tattica gli fornisce più soluzioni quando ha la palla nei piedi e la squadra corta e più alta lo aiuta nella “fatica” del recupero palla. Con la sfera è il solito “banchiere”. Metronomo!

VITI 6. Propositivo e dal piede educato nella metà campo avversaria, preso in mezzo e un po’ molle in quella di casa. Alterna giocate positive a scarabocchi, ma il fatturato è più rosso che verde. Mezzo voto in più per la vittoria preziosa. Luci e ombre!

SAMBOU 6. Meno tambureggiante delle ultime occasioni, ma ugualmente utile. Lascia all’intervallo dopo 45 minuti senza infamia e senza lodo. Sufficiente!

AMBROSINI 7. Apre il 2021 con un eurogol lampo: rovesciata al primo giro di lancette contro quel Fiorenzuola steso invece al 94’ nell’ultima promozione in Serie C. Un bis prezioso e benaugurante. Galvanizzato, svaria molto e dispensa giocate di qualità per un’oretta, poi si accende la spia della riserva e resiste fino al cambio con Rivi. Funambolico|

VUTHAJ 7. Macina chilometri e sportellate in nonchalance, sprinta, si propone e con una palla rubata costringe Cavalli a un fallo più da arancione che da ammonizione. Fa mille cose buone e quella buonissima del tap in sotto misura con cui autografa il 2-0 e il personale settebello stagionale. Iradidio!

1’ st CASOLLA 5.5. L’avvio è super: entra alle spalle del tandem Ambrosini-Vuthaj, mette lo zampino sul 2-0 e sfiora il tris su una bella azione personale. Poi scende la notte: non capitalizza il regalone di Ferri, calcia contro Battaiola un rigore in movimento e riesce a fare ancora peggio di testa sul babà servitogli su un vassoio d’argento da Nigretti: il colpo di testa fuori da due passi che avrebbe chiuso tutto con dieci minuti d’anticipo è inenarrabile. Sprecone!

19’ st NIGRETTI 6. Ha voglia di campo e si sbrana la mezzoretta a disposizione. Al 39’ ruba palla, innesta il turbo e snocciola un cross di velluto solo da spingere in rete davvero da applausi.

19’ st PECCI 6.5. Si getta sulla gara con l’argento vivo addosso, rincorre e pressa tutti e ci mette anche qualità. Prezioso!

30’ st RIVI 6. Venti minuti a tenere palla, fare salire la squadra e guadagnare punizioni. Quello che ci voleva.

MASTRONICOLA 7. La squadra sta crescendo e con il 3-4-1-2 ha trovato la sua identità: pressa alta, con le punte più larghe, Sambou centrale e Valeriani e Ricciardi sopra la mediana. Una “morsa” che costringe il Fiorenzuola a sbagliare tanto, tantissimo. A fine primo tempo ecco poi il coniglio dal cilindro: si gioca il tridente pesante per approfittare delle incertezze della difesa ospite e il suo coraggio viene premiato subito dal raddoppio di Vuthaj. Legge sempre bene la partita e a un certo punto abbassa Viti in una difesa a quattro con cui soffoca le ultime velleità ospiti mentre davanti il tridente produce occasioni per arrotondare ancora. Il terzo hurrà di fila vale il secondo posto e la trasferta a Prato con il pieno d’entusiasmo.

Nicola Strazzacapa

 
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