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L'intervento

"La forza del coraggio". Riccione Civica sostiene il presidente Solfrini

In foto: Andrea Delbianco
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 27 gen 2021 21:01
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Prosegue a Riccione il braccio di ferro tra l’amministrazione comunale e la polisportiva guidata dal presidente Solfrini dalla cui parte si schiera Riccione Civica. “Il coraggio e la tenacia che sta dimostrando nel difendere la Polisportiva dagli attacchi speculativi del Sindaco – si legge in una nota –, sono decisamente degni di nota. Purtroppo, negli anni di Amministrazione Tosi spesso e volentieri è diventato drammaticamente rischioso avanzare delle critiche al suo operato. Tuttavia, il Dott. Solfrini, senza piegarsi alla paura, ha saputo dimostrare pubblicamente che la Polisportiva ha tutti i conti in ordine e di non temere gli attacchi politici”. Riccione Civica chiede, come i vertici della polisportiva, che l’amministrazione renda pubbliche le mail con le quali il Comune avrebbe richiesto la revisione del bilancio della Polisportiva. “Chi sarebbe stato in prima persona ad avanzare determinate critiche nei confronti della Polisportiva?
A quale scopo il Sindaco cita i fornitori? L’Assessore allo Sport e al Turismo S. Caldari ha una qualche opinione propria al riguardo?” sono le domande che la compagine di minoranza rivolge.

Riccione Civica dice poi di non comprendere le critiche mosse dall’amministrazione al bilancio della Polisportiva che il presidente Solfrini ha reso pubblico ed evidenzia come “né il Sindaco, né  tantomeno, gli uffici preposti al controllo della concessione hanno mai sollevato eccezioni o riserve formali od informali sulla regolarità del bilancio“. Inoltre, prosegue la nota “tutti i possibili controlli, pretesi da parte della Giunta circa la nomina di un revisore dei conti nei confronti dei bilanci della polisportiva, per legge non sono di competenza di un’Amministrazione Comunale, la quale può solo limitarsi a verificare il contratto di concessione“.

Riccione Civica bollando quindi le accuse dell’amministrazione come inconsistenti si chiede perché si cerchi lo scontro, anche tramite avvocati, piuttosto che una conciliazione. “A Riccione servono amministratori che risolvano i problemi, invece di crearne altri. L’atteggiamento vessatorio e minaccioso nei confronti di chi non si riconosce nell’operato di questa Amministrazione, tra l’altro al termine del suo mandato, non porterà soluzioni benefiche, bensì si ripercuoterà negativamente su tutti gli ambiti della nostra Riccione, a partire dallo sport, dal turismo e dalla pubblicità” conclude la nota lanciando dubbi sulle azioni dell’amministrazione.

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