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domenica 28 febbraio 2021
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Serie B OldWildWest

Fulgor Omegna-RivieraBanca Basket Rimini 72-71, il dopogara di Bernardi

In foto: Massimo Bernardi (Foto Nicola de Luigi)
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 6 gen 2021 23:33 ~ ultimo agg. 23:38
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Le dichiarazioni del tecnico di RBR, Massimo Bernardi, dopo la prima sconfitta in campionato di RivieraBanca Basket Rimini, arrivata al fotofinish a Omegna (qui il resoconto della partita).

“A caldo questa è una sconfitta che fa soffrire perché perdere così, all’ultimo secondo con una tripla dall’angolo dopo aver lottato, averci creduto e pregustato già la vittoria sicuramente è doloroso – attacca Bernardi -. Dobbiamo imparare anche da questa sconfitta e lucida nell’analizzarla, bisogna essere onesti: questa è la logica conseguenza del fatto che durante le feste i nostri playmaker Rivali e Simoncelli, quest’ultimo monumentale a caricarsi la squadra sulle spalle non avendo condizione, non si sono allenati e non dobbiamo stupirci, anzi i ragazzi sono stati anche troppo bravi a quasi vincere la partita. Quando le partite si decidono su degli episodi è normale che se tiri 12/21 ai liberi, ed in particolare il nostro tiratore principe Moffa 2/7, allora perdi. Mi stupisco del fatto che ci alleniamo tutti i giorni con fiducia, competenza ed attenzione alla tecnica dei liberi però quando conta si sbagliano allora è un discorso caratteriale: giocare a basket è un piacere e non bisogna essere impauriti. Mladenov nella situazione nostra di emergenza deve fare di più perché ha un atteggiamento negativo rispetto a quello che dev’essere il suo atteggiamento in campo: abbiamo bisogno di lui in campo non in versione ‘one man show’, ma gioco di squadra.”

Quali insegnamenti per il futuro derivano da questa sconfitta?
“Dobbiamo giocare di squadra e chi non lo fa da adesso in poi non gioca o va in tribuna: questo serve sia a me che ai giocatori. Abbraccio forte i ragazzi perché non ci siamo potuti allenare bene a causa della difficile situazione, ringrazio i ragazzi delle giovanili. A maggior ragione abbiamo bisogno che Mladenov si renda utile per la squadra in quel ruolo.”

L’occasione per rifarsi arriva subito domenica sera contro Faenza.
“La mia non è una critica, ma una motivazione verso il miglioramento e ad assumersi le proprie responsabilità. I ragazzi sono stati grandissimi questa sera perché ci hanno creduto fino alla fine sfiorando la vittoria. I dettagli hanno fatto la differenza, questo è un insegnamento per domenica sera in quanto non dobbiamo avere alibi, ma essere pronti a lottare. Domani recuperiamo, sabato faremo due allenamenti e contro Faenza saremo pronti a fare un’altra battaglia.”

Ufficio Stampa
RivieraBanca Basket Rimini