Indietro
menu
L'intervento di Manuela Fabbri

Basta Plastica in Mare: no alla "Novarese in stile Las Vegas"

In foto: Matrioska alla Novarese
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 13 gen 2021 18:27 ~ ultimo agg. 18:28
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

L’associazione riminese Basta Plastica in Mare si schiera con forza contro la prospettiva di una “Novarese in stile Las Vegas”: il riferimento è al recente articolo del Resto del Carlino l’intervista al dirigente della Renco, l’unica a presentare una manifestazione d’interesse per l’ex colonia di Miramare, in merito ai progetti sulla struttura al confine tra Rimini e Riccione.

Scrive Manuela Fabbri per l’APS Basta Plastica in Mare: “Certo affinché il privato investa occorre ci sia un ritorno economico poiché non può fare beneficienza, così come alcuni ex amministratori si sono precipitati a puntualizzare sul megamostro eolico offshore. Ma ecco qualche domanda a noi cittadini. Mani sulla città e speculazioni sull’ambiente, ancora? Immagine regressiva e obsoleta per una Rimini pensata per il turismo di massa, superato da decenni? Non sono bastati i fallimenti annunciati de “le grandi opere”, ammesso che sia rimasta ancora un po’ di memoria nella politica amministrativa di questa città in merito a ciò che è stato fatto in un passato prossimo e sui peggiori rischi che abbiamo corso?”.
Noi abbiamo pensato alla svolta, dall’epoca Gnassi in poi. Che la gestione dei beni ambientali e urbanistici della città avesse cambiato definitivamente passo. Qualcuno si ricorda la Mostra sul Terzo Millennio di Giuseppe Chicchi degli anni ‘90 appunto? Con tutti i famosi project financing d’epoca Melucci? Quanti di quei progetti, costati risorse pubbliche in bandi, burocrazia, lavoro degli uffici e fiumi di
inchiostro, per anni e annorum, sono andati in porto? Sul destino delle colonie ci eravamo illusi dall’immagine che gli eventi di Palloncino
Rosso, Matrioska etc. ne avevano dato”.

Mentre invece una prospettiva della Novarese come Las Vegas, slogan coniato 40 anni fa da Oliviero Toscani, “è fuori da tutto il buonsenso, la lungimiranza, il sistema Rimini che noi vogliamo e che fin qui anche Andrea Gnassi con la sua giunta uscente ha perseguito per dieci anni”.

La Fabbri annuncia che, in una conferenza stampa nei prossimi giorni, “l’associazione che ho l’onore di presiedere proporrà altro alla nuova squadra amministrativa che presto (forse) dovrà presentarsi al giudizio dell’elettorato. Il mare non optional, ma quale risorsa naturale capitale per ricerca e innovazione, intorno al quale sempre di più si muove il sistema Rimini. “Rimini come Seattle”, casomai.

Notizie correlate