Indietro
martedì 13 aprile 2021
menu
Calcio a 5 A2 Femminile

Virtus corsara, il big match contro il Tiki Taka finisce 4-2

di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
mar 1 dic 2020 10:16 ~ ultimo agg. 12:35
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 3 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

TIKI TAKA PLANET-VIRTUS ROMAGNA 2-4

IL TABELLINO
TIKI TAKA: Merlenghi, Gerardi, Pastorini, Cialfi, Paolini, Natarelli, Nobilo, Verzulli, Lazzari, Confessore, Sgravo, Verzulli. All.: Chicchirichi.

VIRTUS: Faccani, Sabetti, Monaco, Mencaccini, Berti, Falcioni, Marzo, Giuva, Cabrera, Guidi, Insinna. All.: Imbriani.

ARBITRI: D’Ignazio di Avezzano, Malandra di Avezzano. CRONO: Gerardi di Pescara.

RETI: 18’ pt Falcioni, 2’ st Berti, 6’ st Mencaccini, 11’ st aut. Berti, 17’ st Sgravo, 19’ st Berti.

CRONACA E COMMENTO
Importantissimo trionfo per la Virtus Romagna, che si impone per 4-2 sul Tiki Taka e aggancia il Perugia in testa alla classifica. La squadra di Imbriani si dimostra più forte delle pesanti assenze e gioca una partita di grande determinazione, mostrando un ottimo stato fisico e mentale. Al triplice fischio le virtussine possono così festeggiare una vittoria sudata e difficile, conquistata contro un avversario di altissimo valore. Il Tiki Taka parte forte creando diverse potenziali occasioni, ma Faccani non viene quasi mai chiamata in causa tranne al 6’, quando è costretta ad intervenire sulla conclusione ravvicinata di Sgravo. Il pallone viene gestito principalmente dalle romagnole, anche se faticano a rendersi pericolose: a metà frazione Imbriani si vede costretta a chiamare il timeout per suonare la carica. La Virtus aumenta i giri ma il Tiki Taka è ben messo in campo, giocando con grande aggressività e fisicità; il gol è però nell’aria e arriva da una grandissima intuizione di Berti che batte velocemente una rimessa laterale, cogliendo impreparata la difesa avversaria, per Falcioni che a tu per tu con Merlenghi non sbaglia. In chiusura di tempo, sesto fallo per il Tiki Taka con Cabrera che calcia centrale il tiro libero. La Virtus parte benissimo nella ripresa: il 2-0 arriva dopo poco più di un minuto di gioco e porta la firma di Berti, che approfitta di un liscio di Merlenghi in uscita per insaccare agilmente. Le romagnole trovano anche il 3-0 grazie al loro capitano Martina Mencaccini, con un tiro da posizione defilatissima che passa sotto le gambe di Natarelli, subentrata dopo un infortunio occorso a Merlenghi. La Virtus è ora in gestione, ma il Tiki Taka prova comunque a rendersi pericoloso e per poco non accorcia le distanze con Verzulli che centra il palo dal limite. La rete che riporta in partita le padrone di casa è figlia di una sfortunata deviazione di Berti, scaturita dal passaggio di Lazzari colpevolmente sola in area. Le abruzzesi ci credono e al 17’ Sgravo porta al termine una bellissima azione corale accorciando ulteriormente il risultato. Gli ultimi minuti sono di fuoco, le padrone di casa vogliono completare una rimonta clamorosa schierando il portiere di movimento ma la Virtus non ci sta e chiude il match: Berti ruba palla a metà campo e, dopo aver scambiato nello stretto con Falcioni, segna a porta sguarnita il definitivo 4-2.

Una vittoria importantissima che porta ulteriore entusiasmo, come sentiamo dalle parole di Valentina Falcioni: «È stata una partita molto interessante dal punto di vista tattico, atletico e mentale, ma anche divertente. Le sfide contro squadre di questo tipo sono così: si decidono su degli episodi, che fanno girare il match a favore o sfavore di una squadra. Noi siamo state brave a mantenere la partita sotto controllo e a non far prendere il sopravvento alle avversarie, abbiamo sfruttato le occasioni e il loro gioco aggressivo non ci ha intimorite. Siamo riuscite a creare situazioni pericolose dalla loro pressione alta, abbiamo lavorato tanto in settimana e i frutti si sono visti, anche se dobbiamo migliorare in alcune situazioni. L’aspetto più positivo della nostra partita è stato proprio la tenuta mentale, il controllo, sapere che comunque la partita l’avevamo in mano e solo noi potevamo rovinarla o renderla un successo. Ci siamo sacrificate, sapevamo di dover giocare anche per tutte le nostre compagne infortunate. Il sacrificio crea responsabilità». La Virtus aggancia così al primo posto il Perugia, una giusta ricompensa sin qui per una squadra che non ha ancora perso in stagione: «Sono molto contenta del nostro campionato: i 13 punti raccolti sin qui sono il risultato di un lavoro meticoloso e di cura del dettaglio. Siamo un bellissimo gruppo unito, ci divertiamo dentro e fuori dal campo. È una stagione incerta e anomala, ma potremo arrivare lontano. Le premesse e i presupposti ci sono, il campionato è però ancora lungo e le sfide sono tante. Spetta solo a noi mantenere alto il livello di concentrazione e abnegazione che finora ci ha contraddistinto, perché ci stiamo regalando grandi soddisfazioni. Lo dobbiamo a noi stesse, alle persone che ci seguono, alla coach, alla società e ai dirigenti che stanno facendo enormi sforzi per permetterci di continuare a giocare».

Michelangelo Bachetti
Addetto stampa Femminile Virtus Romagna

Notizie correlate
di Simona Mulazzani   
di Redazione   
di Redazione