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L'inchiesta GdF prosegue

Tolti i sigilli ai locali OttoeMezzo e Bigno. Accolte tesi difensive

In foto: il locale Bigno
di Redazione   
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gio 31 dic 2020 13:53 ~ ultimo agg. 20:47
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A oltre due mesi dall’operazione Paper Moon della GdF che ne aveva portato al sequestro per frode fiscale, ieri sono stati tolti i sigilli a due locali storici di Rimini: il bar Ottoemezzo in zona stazione e il bar/pizzeria Bigno (entrambi solitamente aperti h24). Già oggi hanno potuto riaprire i battenti (ovviamente, viste le misure anticovid, solo per l’asporto). Il Tribunale di Rimini ha accolto il ricorso presentato dalla difesa secondo cui il debito tributario contestato alla società di gestione era frutto di una sproporzione del calcolo che l’Agenzia delle Entrate avrebbe effettuato al lordo delle spese sostenute. La cifra si fermerebbe quindi sotto della soglia penale. Resta invece sotto sequestro l’altro locale coinvolto, l’Autobar di Santarcangelo. Le nove le persone coinvolte nell’inchiesta restano comunque indagate.

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