Indietro
menu
l'annuncio della regione

Saldi invernali posticipati di un mese

di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 2 dic 2020 12:54 ~ ultimo agg. 19:31
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Saldi, si posticipa di un mese. Partirà infatti dal 30 gennaio 2021 il periodo degli sconti in tutta l’Emilia-Romagna. La decisione è stata presa dalla Regione dopo l’incontro con i rappresentanti degli enti locali, delle organizzazioni di consumatori, delle associazioni maggiormente rappresentative del settore e dei sindacati.

Una misura necessaria, secondo la Regione, per dare un po’ di respiro alle imprese commerciali, in particolare i negozi di abbigliamento e calzature, alle prese con le gravi difficoltà legate alla pandemia e alle conseguenti misure restrittive imposte a tutela della salute dei cittadini. E con lo spostamento della data dei saldi, slitterà anche il divieto di vendite promozionali che non scatterà più quindi dal 6 dicembre.

E nei trenta giorni precedenti all’avvio dei saldi invernali, in via straordinaria e dopo il passaggio in Assemblea legislativa, sarà quindi sospeso il divieto di effettuare le vendite promozionali dei seguenti prodotti: abbigliamento, calzature, biancheria intima, accessori di abbigliamento, pelletteria e tessuti per abbigliamento e arredamento.

“Interveniamo ancora una volta, dopo il posticipo estivo dei saldi, con una misura condivisa con i territori – precisa l’assessore regionale al Commercio, Andrea Corsini per dare alle imprese uno strumento in più per recuperare la stagione autunno-inverno penalizzata dal protrarsi dell’emergenza sanitaria e dalle limitazioni agli spostamenti delle persone con la collocazione della nostra regione in fascia arancione. È una leva ulteriore che ha l’intento di sostenere le vendite del periodo e che deve essere affiancata da misure economiche ad hoc per dare un aiuto concreto a tutta la rete del commercio”.

Alcune delle associazioni dei consumatori, però, si sono dette contrarie al posticipo dei saldi perché finirebbe per favorire gli acquisti online. Corsini, però, l’ha definita “una visione quantomeno miope che non coglie le difficoltà delle imprese e dei consumatori innescate dalla pandemia. Lo spostamento dei saldi a fine gennaio farà bene al commercio e ai consumatori. La misura che abbiamo condiviso in accordo con le associazioni che rappresentano i piccoli commercianti – spiega – ha infatti proprio lo scopo di evitare il collasso dei negozi che a dicembre, con la rimozione del divieto alle vendite promozionali, potranno incassare liquidirà fondamentale per la loro sopravvivenza e fornire occasioni di acquisto migliori per gli utenti”.

In conclusione l’assessore al Commercio ribadisce la bontà della decisione presa: “Se avessimo mantenuto le regole ordinarie in un momento straordinario, avremmo rischiato di fare un danno enorme a commercianti e consumatori. I primi non avrebbero potuto fare vendite promozionali nel mese di dicembre e i secondi sarebbero stati privati di un buon incentivo agli acquisti”.

 
Notizie correlate
Un paese giovane

Ritorno dal Senegal

di Andrea Turchini