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"Basta intese tra pochi"

Verso il voto. Sadegholvaad: niente nostalgie di ritorno al passato

In foto: Jamil Sadegholvaad
di Andrea Polazzi   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
mer 30 dic 2020 15:30 ~ ultimo agg. 22:38
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Un post per augurare il “buon anno” ma con un occhio alle sfide di Rimini nel 2021. In primis quella delle amministrative. L’assessore Jamil Sadegholvaad, più volte citato tra i papabili candidati per il post Gnassi, affida a facebook il commiato al 2020 e i propositi per il nuovo anno. “Ci sono molte sfide per il 2021 – scrive – e la prima è proseguire nella direzione intrapresa della modernizzazione e aprire un secondo ciclo di riformismo radicale“. Sadegholvaad auspica che non ci siano “nostalgie di ritorno al passato” e che non si anteponga “il ‘cosa conviene per me e alla mia carriera’ al bene comune. L’assessore affronta poi chiaramente il tema del voto. “Il centrosinistra – dice – potrà confermarsi forza popolare se saprà continuare l’opera della rigenerazione radicale, coinvolgendo da protagonisti il civismo e i giovani. Perché davvero le prossime a Rimini devono essere elezioni con giovani protagonisti e nuove generazioni, non più soffocati da intese tra pochi davanti al caminetto. Nessuno dovrà sentirsi escluso a priori da un progetto che proietti a testa alta Rimini verso un futuro che non ci deve spaventare“. “Io lavorerò con responsabilità per questo – afferma – questo è l’impegno che posso prendere, che possiamo prendere tutti, per il 2021“.

Parole che non sono ancora una discesa in campo ufficiale ma che la ricordano molto. La prima ad uscire allo scoperto nel Pd è stata ormai un paio di mesi fa Emma Petitti, attuale presidente dell’assemblea legislativa regionale. Con due nomi forti in campo le primarie (allargate poi alla coalizione) potrebbero essere impossibili da evitare per il partito democratico.

Il post di Jamil Sadegholvaad

Nonostante tutto a questo 2020 che sta per andarsene non riesco a voler male.

Certo, ne avremmo fatto volentieri a meno, ma davanti alle difficoltà, anche le più grandi, la vita di ciascuno di noi e ancor più di una Comunità si fortifica.

Per quanto mi riguarda in un anno tremendo per i tanti, troppi lutti ai quali abbiamo dovuto assistere e le tante troppe imprese e lavoratori che hanno dovuto e stanno ancora fronteggiando una crisi economica difficilissima, quello che di buono ho riscoperto nella nostra comunità riminese è stato un profondo senso di Comunità, fatto di vicinanza alle persone più fragili, di solidarietà e fratellanza.

Ecco, è per questo che non riesco a voler male al 2020 che sta per andarsene: riscoprirsi Comunità davanti alle enormi difficoltà che abbiamo vissuto e ancora stiamo vivendo è stato il segnale più bello e forte.

Dobbiamo, vogliamo essere ottimisti per l’anno nuovo. Proprio alla fine dell’anno più drammatico intravediamo la luce in fondo alla galleria oscura.

Rimini ce la farà perché ce l’ha sempre fatta nei passaggi più duri della propria storia. E perché ha resistito e non si è arresa neanche in questo “indimenticabile ” 2020.

L’anno nuovo deve traghettarci alla ripresa, al rilancio. Non solo con il vaccino, a cui nessuno spero vorrà rinunciare.

C’è una città rigenerata e già pronta oggi alla nuova fase, che non può fermare o peggio retrocedere dal cambiamento avviato.

Ci sono molte sfide per il 2021 e la prima è proseguire nella direzione intrapresa della modernizzazione e aprire un secondo ciclo di riformismo radicale.

Senza impossibili nostalgie di ritorno al passato. Senza anteporre il ‘cosa conviene per me e alla mia carriera’ al bene comune.

Questo passerà per Rimini nel 2021 anche dalle elezioni.

Il centrosinistra potrà confermarsi forza popolare se saprà continuare l’opera della rigenerazione radicale, coinvolgendo da protagonisti il civismo e i giovani.

Perchè davvero le prossime a Rimini devono essere elezioni con giovani protagonisti e nuove generazioni, non più soffocati da intese tra pochi davanti al caminetto.

Nessuno dovrà sentirsi escluso a priori da un progetto che proietti a testa alta Rimini verso un futuro che non ci deve spaventare.

Coraggio. Io lavorerò con responsabilità per questo!

Questo è l’impegno che posso prendere, che possiamo prendere tutti, per il 2021.

Buon anno!