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Cashback ma non per online

Il nuovo Dpcm: raccomandazione su feste in casa, superiori in classe a gennaio

In foto: Conte in conferenza
di Redazione   
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gio 3 dic 2020 20:44 ~ ultimo agg. 4 dic 18:34
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Il premier Conte illustra il nuovo Dpcm che interessa il periodo delle feste. “Stiamo evitando un lockdown generalizzato che sarebbe stato penalizzante. I risultati ci confortano, ma non possiamo abbassare la guardia”, ha detto Conte sottolineando come il sistema dei colori per le regioni abbia dato risultati: oggi l’RT è sceso sotto l’uno. Siamo costretti a ulteriori restrizioni in vista delle festività natalizie, per scongiurare una terza ondata che potrebbe arrivare già a  gennaio“.

Per quanto riguarda i festeggiamenti una forte raccomandazione: “In un sistema libero e democratico non possiamo entrare nelle case dei cittadini con stringenti limitazioni, ma solo una forte raccomandazione: non ricevere a casa persone non conviventi, soprattutto in queste occasioni dove c’è più convivialità”, come a Natale e Capodanno. “La cautela è essenziale per proteggere i nostri cari, in particolare i più anziani”. Il 31 sera né cene né veglioni negli alberghi, i ristoranti chiudono alle 18, poi solo servizio in camera.

Il coprifuoco sarà dalle 22 alle 5, fino al 6 gennaio. Il giorno di Capodanno sarà dalle 22 alle 7 dell’1 gennaio. Possibile uscire dalla propria abitazione durante il coprifuoco soltanto per “comprovate esigenze”, che sono motivi di lavoro, salute e urgenza. Per la mattina del primo gennaio coprifuoco allungato fino alle sette.

Per quanto riguarda bar e ristoranti, in zone gialle aperti con consumo al tavolo dalle ore 5:00 fino alle 18:00, massimo quattro persone al tavolo. Nelle zone arancioni e rosse restano aperti dalle ore 05:00 alle ore 22:00 solo per l’asporto. La consegna a domicilio è sempre consentita.

I negozi da venerdì 4 dicembre al 6 gennaio potranno rimanere aperti fino alle 21. Niente riapertura per i centri commerciali nei fine settimana e nei giorni festivi. Fino al 31 dicembre chi paga con carte e app ha un rimborso del 10% fino a 150 euro (Cashback), ma non per gli acquisti online.

Sugli spostamenti, già annunciati con decreto legge (vedi notizia), sono previste “ulteriori restrizioni nel periodo 21 dicembre 6 gennaio. Vietati tutti gli spostamenti tra Regioni anche per raggiungere le seconde case. A Natale, Santo Stefano e primo gennaio vietati anche gli spostamenti da un comune all’altro”.

“E’ sempre consentito il rientro nel comune di residenza o dove si abita con continuità, questo consentirà il ricongiungimento delle coppie”, chiarisce il premier. “Nei casi di necessità sono ricomprese anche le iniziative di prestare assistenza ai non autosufficienti”. Quarantena obbligatoria “per chi rientra dall’estero, anche per i turisti che arriveranno in Italia in questo periodo”.

Capitolo scuole e università: dal 7 gennaio tutti gli studenti tornano a scuola, e la didattica in presenza dovrà essere assicurata anche negli istituti superiori per il 75 per cento degli studenti. In università, tornano le lauree in presenza e potranno svolgersi in presenza gli esami, oltre alle lezioni solo per un ridotto numero di studenti.

Prevista per domani (venerdì) la riclassificazione delle regioni (l’Emilia Romagna dovrebbe tornare zona gialla). Nelle domande finali, anche una sull’ipotesi di vaccini obbligatori: l’intenzione è di preservare la facoltatività.

 
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