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Premiati i Mutoid

Il 2020 di Santarcangelo nel saluto di fine anno del sindaco Alice Parma

In foto: il discorso di fine anno a Santarcangelo
di Andrea Polazzi   
Tempo di lettura lettura: 7 minuti
dom 20 dic 2020 11:15
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Un saluto di fine anno in streaming per il sindaco di Santarcangelo Alice Parma (“ma ormai quest’anno non ci sorprendiamo più di nulla” ha detto) che ha voluto ricapitolare l’impegno dell’amministrazione nei 10 mesi di lotta al covid. “2 milioni di euro tra sgravi, contributi e interventi diretti: una cifra importante, stanziata con tre diverse manovre di bilancio.” Il sindaco ha poi ricordato anche gli altri interventi e investimenti messi in campo dal comune e il rinvio al 2021 delle celebrazioni per i 100 anni dalla nascita di Tonino Guerra. Infine la consegna dell’Arcangelo d’Oro 2020 alla Mutoid Waste Company.

L’intervento di Alice Parma

È strano non poterci ritrovare nemmeno per il tradizionale saluto prima delle feste. Ma ormai quest’anno non ci sorprendiamo più di nulla. Inutile girarci attorno: il 2020 verrà ricordato come l’anno del Covid. Un anno in cui la pandemia ha aperto le porte a ogni genere di difficoltà: di salute, sociali, economiche, psicologiche. In una situazione del genere, decisamente più grande di ognuno di noi, credo che la cosa giusta da fare, anche come istituzione, sia continuare a fare la propria parte.

In questi dieci mesi di lotta senza quartiere al Covid-19, come Comune ci siamo adoperati per mettere in campo una serie di misure in grado di sostenere le persone più fragili e dare alla nostra comunità qualche strumento in più per rispondere a questa situazione. Il nostro impegno complessivo si attesta sui 2 milioni di euro tra sgravi, contributi e interventi diretti: una cifra importante, stanziata con tre diverse manovre di bilancio.

Con questi fondi siamo intervenuti prima di tutto in ambito sociale, realizzando interventi in collaborazione con la Protezione civile:
– 300 spese, farmaci e pasti recapitati a domicilio;
– 230 buoni e 400 pacchi alimentari consegnati alle famiglie;
– persone disabili e anziani non autosufficienti assistiti a domicilio;
– i 4.000 over 70 contattati telefonicamente;
– 207.000 euro per aiutare chi deve pagare l’affitto.

Ci siamo adoperati per garantire la didattica in presenza nelle scuole con diversi interventi sulle strutture e i servizi:
– miglioramento funzionale della Saffi per 110.000 euro;
– acquisto di 400 banchi e altri arredi per la Franchini;
– aule didattiche all’aperto nelle scuole elementari delle frazioni;
– mensa e trasporto scolastico adeguati alle disposizioni anti-Covid;
– riduzione tariffe di pre e post scuola, mensa, nidi d’infanzia e trasporto scolastico.

Per lavoratori e imprese abbiamo cercato di non duplicare misure già previste dallo Stato o dalla Regione:
200.000 euro di contributi per le imprese più colpite; 30.000 euro per i lavoratori occasionali o stagionali; pubblici esercizi esonerati dal pagamento del suolo pubblico; forti agevolazioni anche per gli operatori dei mercati ambulanti; ampliamento all’esterno per ristoranti e negozi nei mesi estivi; un’ora di parcheggio gratuito nel periodo natalizio. In materia di tributi, abbiamo attuato un abbassamento della tassa rifiuti prevedendo riduzioni per le attività e stanziando 66mila euro per esenzioni e riduzioni alle famiglie.

Per sport, cultura e terzo settore abbiamo messo a disposizione parchi e spazi pubblici per l’attività all’aperto; finanziato con un bando da 27.000 euro l’avviamento dei giovani allo sport; allestito lo Sferisterio come arena degli eventi estivi; lanciato tre bandi per un totale di 55mila euro di contributi alle associazioni.

Con queste misure, che ho voluto riepilogare in estrema sintesi, credo che il Comune abbia fatto la propria parte, e continuerà a farla per far fronte alla pandemia e a quello che lascerà dietro di sé. Per questo importante lavoro ci tengo a ringraziare gli assessori della Giunta, insieme al Consiglio comunale.

Nel frattempo, come sempre, Santarcangelo non è rimasta a guardare, e anche questa volta si è rimboccata le maniche per aiutarsi e aiutare i cittadini e le famiglie che più degli altri hanno subito le conseguenze della pandemia. È per questo che vorrei ringraziare, davvero di cuore, quella straordinaria rete sociale che ancora una volta si è attivata nonostante le restrizioni.

Grazie innanzitutto alla Protezione civile, a tutti i volontari, compresi quelli del nuovo gruppo CiViVo “Ven eulta” e agli operatori delle case di cura e riposo. E grazie, ancora una volta, agli operatori sanitari, medici e infermieri che garantiscono il funzionamento delle nostre strutture con un impegno spesso molto superiore al dovuto, dimostrando ancora una volta l’importanza di avere una sanità pubblica di altissima qualità. Ci tengo in particolare a ringraziare il personale dell’ospedale Franchini, Arcangelo d’oro nel 2014, che ha dato un contributo decisivo alla piena operatività dell’Infermi di Rimini nel momento peggiore della prima fase.

Ma se è vero che ricorderemo questo 2020 come l’anno del Covid, è altrettanto vero che una città intera e un’Amministrazione comunale non potevano fermarsi – e di fatto non si sono fermate – a causa della pandemia. Mi piace ricordare prima di tutto un presidio già esistente, che nel 2020 si è rafforzato: lo Sportello antiviolenza è diventato un Centro, con nuova sede, orari e servizi potenziati.

In fatto di servizi alla persona non possiamo non citare il Comune, anch’esso interessato da due interventi significativi, dopo il rinnovamento della dirigenza: l’assunzione di 20 nuovi funzionari in tre anni e la transizione al digitale delle procedure e dei servizi. A questo proposito, vorrei ringraziare anche in questa occasione i dipendenti del Comune per il lavoro svolto nei mesi difficili della pandemia. L’impegno di tutti ci ha consentito di ottenere risultati importanti anche sul fronte dei lavori pubblici, con due opere molto attese dalla frazione di Santa Giustina: la pista ciclabile e la vasca di laminazione.

La ciclabile, che andremo a inaugurare domani, collegherà in totale sicurezza il tratto di 1,8 km compreso tra via Pedrizzo e la stazione di Santarcangelo, da cui sarà possibile raggiungere comodamente il centro in pochi minuti. Le piste ciclabili sono un ambito d’intervento al quale abbiamo impresso una notevole accelerazione nei mesi della pandemia, per offrire alle persone la possibilità, fin da ora, di vivere in modo diverso la mobilità. Dopo via Buozzi e via Ugo Braschi, altri tre percorsi prenderanno forma nel 2021: la ciclabile di collegamento tra via San Bartolo e il centro parrocchiale, la messa in sicurezza di via Ugo Bassi e la ciclabile di via Togliatti.

In via Orsini, via Galilei e via Verdi abbiamo portato avanti il progetto delle “strade scolastiche”, per la messa in sicurezza dei percorsi che portano alle scuole, che nel 2021 interesserà anche via Tomba. In questa progettualità d’insieme sugli spazi pubblici e la mobilità sostenibile rientra anche l’ampliamento della pedonalizzazione di alcune vie del centro, portata avanti nell’ambito del progetto partecipativo Santarcangelo al centro.

In materia di ambiente, qualità dell’aria e contrasto all’inquinamento, vorrei ricordare anche l’intervento “A Misura di verde”, che prevede la piantumazione di mille nuovi alberi nella zona artigianale di Santa Giustina. Questo approccio green e improntato a una maggiore sicurezza nella fruizione degli spazi urbani è alla base anche del Piano triennale dei lavori pubblici 2021-2023, che prevede opere per circa 5 milioni di euro in materia di edilizia scolastica, viabilità e sicurezza stradale.

Abbiamo avviato anche l’iter per la rotatoria sulla SP136, la “Santarcangelo-Mare”, grazie al recente accordo con il Comune di Rimini e la Provincia. La ristrutturazione della ex scuola del Bornaccino, un intervento che affonda le sue radici nella storia culturale di Santarcangelo, offrirà invece ai giovani un nuovo punto di ritrovo, da riempire accogliendo le loro idee.

Arriviamo così alla cultura e agli eventi, settori particolarmente colpiti dalla pandemia. In molti ricorderemo il passaggio del Giro d’Italia, ma sicuramente nessuno di noi potrà dimenticare un anno senza la Fiera di San Martino.

In un 2020 che sarebbe stato ricco di anniversari da festeggiare, abbiamo dovuto ridurre o rinviare in blocco manifestazioni intere, per non parlare di quando abbiamo perso figure di riferimento per il nostro orizzonte culturale. Il mio pensiero va subito a Tonino Guerra e ai festeggiamenti per i cento anni della sua nascita, funestati non solo dal Covid ma soprattutto dalle perdite di Luis Sepulveda e Gianni Giannini, due cari amici del Maestro. Da parte nostra, oltre a recuperare le celebrazioni nel 2021, abbiamo dedicato a Tonino e al “Circal de Giudeizi” le nostre festività natalizie, con tante iniziative all’insegna della poesia. Un altro addio che ci ha lasciati con un profondo vuoto è stato quello a Rina Macrelli, che vogliamo onorare con il completamento dei lavori per l’Archivio della poesia dialettale e del Novecento santarcangiolese alla ex biblioteca.

Infine, tra le tante iniziative travolte dalla pandemia non si può non citare il Festival, che nell’anno del suo cinquantennale ha dovuto reiventarsi, distribuendo il suo programma su tre atti tra l’estate 2020 e quella del 2021. Come se non bastasse, con l’arrivo della seconda ondata, il Festival ha dovuto cancellare “Winter is coming”, secondo atto della manifestazione che si sarebbe dovuto svolgere a inizio dicembre.

Proprio dal Festival, però, arriva l’invito ad alzare la testa, a non mollare in attesa di tempi migliori, se è vero che le giornate estive di “Futuro Fantastico” sono state un successo organizzativo e di pubblico. È legato al Festival – e qui mi avvio al momento più atteso di questa diretta – anche un altro anniversario che in tanti ricordano di persona, in quell’estate di trent’anni fa. Era il 1990 quando la Mutoid Waste Company arrivò a Santarcangelo, invitata proprio dal Festival dopo un tour che li aveva portati da Londra in giro per tutta Europa.

Da allora non se ne sono più andati, e noi siamo più che mai felici non solo di averli accolti qui, ma anche e soprattutto che siano entrati a far parte della grande famiglia che è la comunità di Santarcangelo. Cosa poteva esserci di più distante di un paese della provincia romagnola da questo collettivo di artisti del riuso, con la loro estetica cyberpunk e l’espressione di istanze ambientali incredibilmente in anticipo sui tempi?

Eppure il Festival, quello stesso Festival che sa regalare come nient’altro una dimensione internazionale a Santarcangelo, ha fatto da miccia, ha innescato la scintilla che ha portato all’unione di questi due mondi apparentemente così distanti e agli antipodi tra loro. Da allora è cominciata una storia che, come tutte, ha attraversato anche qualche momento di difficoltà, ma se oggi siamo qui è perché il legame tra l’arte dei Mutoid e la città di Santarcangelo è ancora forte e vitale.

È quindi con grande onore e piacere che conferisco alla Mutoid Waste Company l’Arcangelo d’Oro 2020, con le seguenti motivazioni:
– per un percorso artistico internazionale unico nel suo genere, nato nel Regno Unito degli anni Ottanta e poi diffuso in tutta Europa prima dell’approdo a Santarcangelo su invito del Festival del Teatro;
– per il contributo determinante alla promozione di una cultura del riuso, in grado di testimoniare una profonda e originale attenzione al rispetto dell’ambiente, in largo anticipo sulle sensibilità odierne;
– per l’apporto insostituibile allo sviluppo della città, sia con l’opera di rigenerazione urbana di un’area dismessa sia attraverso una relazione sempre vivace e sincera con la comunità locale.

Auguro buon Natale e buon anno a tutti, seppur a distanza, con un abbraccio simbolico a tutta la città.

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