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Con frecciata da Riccione

Conferenza servizi su eolico offshore: enti locali ribadiscono il no

In foto: la locandina del convegno 2019
di Maurizio Ceccarini   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
mar 22 dic 2020 16:37 ~ ultimo agg. 18:25
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Nella conferenza dei Servizi sull’impianto eolico al largo della costa riminese tenutasi questa mattina, sono stati formalizzati i pareri negativi dai comuni interessati, della Provincia di Rimini e della Regione.

Anche il Comune di Cattolica, con una lettera firmata dal sindaco Mariano Gennari, ufficializza il proprio no alla centrale eolica offshore. “Esprimiamo il nostro parere negativo al progetto di realizzazione dell’impianto industriale marino di produzione dell’energia previsto a pochi chilometri dalla nostra costa. Voglio che sia evidenziato che questa scelta è stata sostenuta ed espressione anche delle attività economiche del territorio, albergatori, bagnini, operatori del settore turistico, con cui ci siamo riuniti in Consulta Comunale. Lo stesso dicasi per la Cooperativa Pescatori, che abbiamo incontrato e che ci ha consegnato una lettera della Lega delle cooperative di pesca che segnala anche la pericolosità per la navigazione in caso di fortunali e mareggiate”.

“Si esprime il presente parere contrario, in quanto la realizzazione dell’opera – si legge nel documento – potrebbe influenzare l’economia ittica romagnola”, ed ancora “la localizzazione del progetto entro le 12 miglia, precluderebbe alla pesca introducendo ulteriori limitazioni e interdizioni all’interno di un’area di mare vastissima, in una regione la cui fascia costiera è già sottoposta a vincoli diversi che ne limitano gli spazi operativi come ad esempio piattaforme di estrazione idrocarburi, poligoni di tiro, aree di scarico di fanghi portuali, concessioni per acquacoltura etc”. “In particolare – conclude il documento – le forti criticità emerse dall’analisi della documentazione depositata in merito all’inserimento paesaggistico e visivo dell’opera che confermano comunque una modifica sostanziale della percezione visiva dell’orizzonte, il quale è una parte della fondamentale dell’offerta turistica del comune di Cattolica e dell’intera riviera Romagnola, infatti la centrale eolica risulterebbe estremamente impattante dai punti panoramici prospicienti il comune di Cattolica e dalla spiaggia”.

Tutti i Comuni della costa, coinvolti dalla realizzazione dell’opera, hanno espresso la propria contrarietà così come è stato fatto da stakeholder del territorio ed associazioni che hanno preso parte alla conferenza. “Tutti – continua Gennari – abbiamo sottolineato il necessario passaggio ad una transizione energetica da affrontare attraverso un piano energetico nazionale. Un piano che si possa declinare sui singoli territori. Il progetto che ci è stato presentato è pericoloso dal punto di vista della sicurezza, dell’economia, del paesaggio. Il nostro orizzonte, la linea di costa, fanno parte di quel pacchetto turistico che indirizza il viaggiatore nella sua scelta. Una scelta che va verso la piacevolezza anche visiva. La modifica sostanziale dell’orizzonte, attraverso un impianto industriale fuori contesto per un territorio che ha nel turismo il suo punto di forza, rappresenta una minaccia alla quale la nostra comunità non merita di essere sottoposta. Raccolgo anche le perplessità delle associazioni del territorio, delle categorie economiche, dei pescatori. Questi ultimi, in particolare, si vedono interdetta alla pesca un’area molto vasta e si rende pericoloso, se non impossibile, l’uso di reti”. “I vantaggi paventati dai privati in questo percorso – continua il Sindaco di Cattolica – non vanno certo a compensare i sicuri pericoli che l’economia della costa dovrebbe affrontare. Sono sicuro che la transizione energetica debba essere esaminata nel suo complesso a livello nazionale. Sono ancora più sicuro che l’“area Romagna” riuscirà a concertare gli obiettivi che verranno creati da questa transizione attraverso il buonsenso e le capacità di mettere a fuoco le esigenze del territorio conciliandole con quelle nazionali”.

A Riccione i capigruppo di maggioranza citano invece la partecipazione dell’assessore Montini, dell’allora assessore regionale Emma Petitti e del presidente della Provincia Santi come relatori al convegno  “EOLICO OFFSHORE IN ADRIATICO. Un progetto possibile” promosso nel dicembre 2019 da Energia Wind 2020 alla sede della provincia di Rimini mettendo sotto accusa il “possibilismo” espresso in quella occasione. “Noi siamo estremamente felici di vedere che tante persone di buona volontà si sono schierate contro questo progetto insensato. Ma … sommessamente … questi tre soggetti, smentiti in maniera così clamorosa da Loro stessi, dai Loro Territori, dalla Loro economia e dalle Loro comunità, e costretti ad una retromarcia improvvisa ed ai limiti dell’imbarazzante … non sarebbe corretto si facessero da parte e rassegnassero, per coerenza, le loro immediate dimissioni?”.

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