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Ombre su Rimini e Bologna

Officine grandi riparazioni, Nadia Rossi interroga la Regione

In foto: le Officine di Rimini
di Redazione   
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mer 11 nov 2020 12:35 ~ ultimo agg. 12:39
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Nadia Rossi, consigliera regionale Pd e vicepresidente della commissione Territorio, Ambiente e Mobilità, ha presentato un’interrogazione in Assemblea Legislativa sul futuro delle officine di riparazione e manutenzione ferroviaria di Rimini e Bologna.

La Rossi chiede alla Regione “come intenda operare perchè sia garantito il rispetto degli accordi stipulati tra le Organizzazione Sindacali e Ferrovie dello Stato per il rilancio dell’Officina Grandi Riparazioni (OGR) e dell’Officina Manutenzione Ciclica Locomotive (OMCL). L’obiettivo principale, ovviamente, deve essere la salvaguardia dei posti di lavoro degli impiegati specializzati in tali impianti”.

Le due storiche sedi di manutenzione dei rotabili di Rimini e Bologna rientrano nel reticolo manutentivo del Gruppo FS per dimensioni e professionalità. Ma nonostante gli accordi siglati nel 2019 con CGIL, CISL e UIL e riguardanti trasformazione della produzione, modifiche orarie e di turnazione, nei piani di sviluppo del gruppo per l’anno in corso non sono stati previsti investimenti per innovare e specializzare gli impianti. Il mancato rispetto degli accordi ha messo di fatto a rischio chiusura le due realtà attive nei trasporti, generando qualche timore tra i dipendenti.

Così – sostiene Nadia Rossi – si disperdono le conoscenze e le professionalità dei lavoratori che costituiscono una parte importante del tessuto industriale del territorio”. Secondo la consigliera tali competenze sarebbero invece da valorizzare non solo applicando gli accordi, ma progettando il futuro degli impianti con una prospettiva di innovazione e futura occupazione specializzata.

“In un momento come questo – conclude a Rossi – andrebbe salvaguardato un settore, quello della manutenzione ordinaria e straordinaria del trasporto su rotaia, che risulta fondamentale per la Regione e per il Paese”.

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