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Proposta bocciata in Consiglio

Renzi (FdI): trasferire uffici del Comune nell'immobile abbandonato di via Bassi

In foto: l'edificio di via Bassi
di Redazione   
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lun 26 ott 2020 15:37 ~ ultimo agg. 15:38
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In occasione della discussione sul documento unico di programmazione. giovedì in Consiglio Comunale il consigliere di Fratelli d’Italia Gioenzo Renzi ha ha proposto otto emendamenti, tutti bocciati. Tra questi il trasferimento della Sede Unica degli Uffici del Comune, prevista nell’area della Stazione Ferroviaria, all’immobile abbandonato e inutilizzato della Nuova Questura.

“La previsione attuale della costruzione della Sede Unica degli Uffici Comunali – spiega Renzi – con una superficie complessiva di 15.000 mq, sul ristretto sedime, all’angolo tra la Via Dante e la Via Roma, che dovrebbe ospitare 1.000 impiegati e consentire l’accesso ai cittadini, è incompatibile per il carico edilizio e il congestionamento della mobilità”.

Renzi proponeva di “trasferire la Sede Unica degli Uffici Comunali nel complesso immobiliare di Via Ugo Bassi, destinato in origine a sede della Nuova Questura, (che si trasferirà in Piazzale Bornaccini), inutilizzato e abbandonato al degrado dal 2003, con una superficie di mq. 23.000 e un ampio parcheggio esterno per l’accessibilità. Per l’acquisto dell’immobile, nella procedura fallimentare, il Comune di Rimini vanta un credito di 7 milioni di euro, mentre per le spese di ristrutturazione il Comune può ricorrere ad un mutuo da rimborsare con i 2 milioni di euro, risparmiati ogni anno negli affitti.  Inoltre, il Comune risparmierebbe i costi di costruzione dell’edificio nell’area della Stazione Ferroviaria e recupererebbe un immobile e un’area strategica dall’attuale situazione di degrado e abbandono”.

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