Indietro
menu
per utilizzare i percettori

Reddito cittadinanza. Croatti: ancora pochi comuni hanno attivato progetti

di Redazione   
Tempo di lettura lettura: < 1 minuto
gio 1 ott 2020 14:50
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura < 1 minuto
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Sono in provincia di Rimini 12 dei 22 comuni dell’Emilia Romagna che hanno approvato i regolamenti e attivato i “Progetti di Utilità Collettiva” che permetterebbero di utilizzare gran parte dei percettori del reddito di cittadinanza. In provincia sono 2790 persone. A dare la notizia il senatore del M5S Marco Croatti, che continua il suo impegno politico dalla quarantena a cui è stato sottoposto dopo essere risultato positivo al Covid.
In Italia, secondo gli ultimi dati aggiornati al 25 settembre, – spiega Croatti – su 8.000 Comuni sono solo 735 quelli che hanno completato l’attivazione dei PUC previsti dalla legge. In Emilia-Romagna sono solo 22. Nella provincia riminese alcuni comuni hanno approvato questo regolamento e fatto partire diversi progetti. Tra questi (sempre al 25 settembre) Rimini, Bellaria, Cattolica, Montescudo, Pennabilli, Casteldelci, Verucchio, Gemmano, Poggio Torriana, San Giovanni Marignano, Sant’Agata Feltria, Santarcangelo“.

È motivo di soddisfazione il fatto che la provincia di Rimini abbia il maggior numero di comuni coinvolti rispetto alle altre province emiliano-romagnole, ma i numeri sono ancora piccoli rispetto alla possibilità e all’opportunità di impiegare queste quasi 3.000 persone in progetti utili alle nostre comunità”.

Chi oggi critica il Reddito di cittadinanza dovrebbe in primo luogo chiedere alle amministrazioni comunali il perché di questa mancanza. Serve un’accelerazione”, continua l’esponente pentastellato.

Notizie correlate
Un paese giovane

Ritorno dal Senegal

di Andrea Turchini