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Dura presa di posizione

Negazionisti. Petitti chiede a Lamorgese lo stop alla manifestazione riminese

In foto: Emma Petitti
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 8 ott 2020 16:00
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Sabato 24 ottobre piazza Cavour a Rimini dalle 14.30 sarà teatro della manifestazione “Riprendiamoci la Costituzione”. Ad organizzarla Romagna per la Costituzione che mette insieme associazioni e comitati che, si legge in una nota, “hanno lavorato con passione e coraggio per costruire una lucida contro-narrazione rispetto a quella ufficiale dominante mainstream, veicolata dal quotidiano bombardamento delle varie tv e giornali nazionali“. Nel mirino leggi, dpcm e normative bollate come “al di là di qualsiasi principio democratico e costituzionale.” Le associazioni coinvolte sono “Dispaccio Filosofico”, “E Pur Si Muove”, “Salute Attiva”, “Liser” (Libera Scelta Emilia-Romagna), “Comitato Tecnologie Sostenibili Stop 5G Romagna”, “Romagna per la Scuola”, “Comilva”, “CNGS” (Coordinamento Nazionale Giuristi per la Sanità), “Federazione Rinascimento Italia”, “Movimento 3V”, “R2020”, “Vox Italia”.

Che un gruppo di negazionisti decida di manifestare, a Rimini il 24 ottobre (e a Roma), contro delle mascherine, come se fossero delle museruole, e contro le misure di sicurezza richieste, è vergognoso“. Queste le parole della presidente dell’assemblea legislativa regionale Emma Petitti che prende una posizione netta contro la manifestazione chiedendo al ministro Lamorgese “che neghi a questi signori dell’anti scienza di manifestare per sciocchezze, recando danni alla collettività intera”.

La lettera di Emma Petitti

“I contagi sono in aumento, dappertutto. In Emilia-Romagna e in Italia e nei Paesi. Si sta chiedendo maggiore attenzione alle persone, appunto per non vanificare gli sforzi e i sacrifici che tutti noi abbiamo fatto con grande senso di responsabilità per tutelare la salute pubblica e arginare la diffusione del Coronavirus. Oggi siamo più attrezzati rispetto a prima, è vero. Abbiamo investito per potenziare le strutture ospedaliere, aumentare il personale, avere più macchinari, ma non basta. Serve cautela da parte di tutti, nessuno escluso. Non è retorica quando si dice che questo virus lo si sconfigge soltanto insieme. Mascherina, distanziamento, igiene, sono fondamentali. Che un gruppo di negazionisti decida di manifestare, a Rimini il 24 ottobre (e a Roma), contro delle mascherine, come se fossero delle museruole, e contro le misure di sicurezza richieste, è vergognoso. E soprattutto irrispettoso verso chi in questi mesi ha perso un proprio caro, parente, familiare, senza neppure potergli dare l’ultimo saluto al funerale. E’ irrispettoso verso le persone più fragili, più esposte. E’ irrispettoso per i lavoratori che hanno dovuto stringere i denti chiudendo le loro attività o altro ancora, anteponendo il bene del Paese e dei loro connazionali al resto. Per favore, non torniamo indietro. Per questo chiedo alla Ministra Lamorgese che neghi a questi signori dell’anti scienza di manifestare per sciocchezze, recando danni alla collettività intera”. 

 

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