Indietro
menu
Mascherine, un trasgressore

La manifestazione sotto la pioggia. "Siamo affermazionisti, non negazionisti"

In foto: @newsrimini
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: < 1 minuto
sab 24 ott 2020 16:48 ~ ultimo agg. 25 ott 16:25
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura < 1 minuto
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Si è aperta alle 15 la manifestazione “Riprendiamoci la costituzione” oggi pomeriggio a Rimini promossa dalla rete “Romagna per la Costituzione” che comprende associazioni free vax, stop 5g e altre realtà. Nei giorni scorsi gli organizzatori hanno incontrato Prefettura e Questura per garantire lo svolgimento in sicurezza.

Sotto una pioggia a tratti battente i partecipanti hanno occupato, molti con l’ombrello, la parte centrale della piazza nel sostanziale rispetto delle distanze. Dall’inizio, e più volte durante lo svolgimento, gli organizzatori hanno ricordato ai partecipanti di restare distanziati e usare la mascherina. Solo un uomo si è rifiutato, prima dell’inizio: dopo avere ignorato anche l’invito delle forze dell’ordine è stato allontanato dalla Polizia e sarà sanzionato. Alcuni hanno seguito gli interventi dalla vecchia pescheria, altri sotto il porticato del Galli. La manifestazione era trasmessa anche in diretta web.

In apertura, la secca risposta alle accuse di “negazionismo” ricevute nelle ultime settimane: non si nega il virus, dicono, è il modo in cui il Governo sta rispondendo che si contesta apertamente. Le etichette “no vax”, “no mask”, “no virus” e altro sono respinte come attacchi strumentali. “Siamo affermazionisti”, spiega Matteo Angelini del Coordinamento E pur si muove per la libera scelta, nel senso di voler affermare il diritto a manifestare ed esprimere le proprie opinioni sancito dalla Costituzione. Come invece voleva impedire, ricorda, il sindaco Gnassi. Tra gli striscioni in evidenza, uno con “Mattarella dimissioni subito”.

Notizie correlate
di Maurizio Ceccarini