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Confartigianato

Ansia da Dpcm. Parrucchieri ed estetisti: no chiusure, da noi misure rigorose

In foto: repertorio
di Redazione   
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sab 17 ott 2020 13:39 ~ ultimo agg. 13:40
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Siamo ripiombati nell’ansia da DPCM. Mi auguro che quanto emerge dai media siano solo indiscrezioni destinate a naufragare“.  A dirlo è Paolo Lo Gioco, Presidente del Direttivo Benessere di Confartigianato Rimini secondo cui “la prospettiva di una nuova ‘punizione’ al mondo delle piccole e medie imprese che operano nei servizi alla persona rischia di essere decisiva“. Parrucchieri, centri estetici, estetisti si sentono presi di mira. Lo Gioco ricorda le rigorose misure imposte al settore dai protocolli adottati. “Nei saloni – spiega – c’è un’osservanza militare di quelle norme che ci avevano detto garantiscono sicurezza. Ed è così. Ora non si capisce perché quel che prima garantiva massima tutela a clienti e operatori oggi è nuovamente il bersaglio del lockdown mirato. Pare abbiano stabilito delle categorie a rischio e quasi automaticamente le considerano nei nuovi provvedimenti, senza valutare il fatto che operano in una condizione di totale sicurezza” cocnlude.

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