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movida violenta

Ancora una rissa in centro: per un giovane 30 giorni di prognosi

In foto: repertorio
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: < 1 minuto
lun 5 ott 2020 13:27 ~ ultimo agg. 19:53
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Con la fine della stagione estiva, il centro storico di Rimini torna a ripopolarsi, soprattutto di giovani nel weekend. Riparte la movida e subito si registrano i primi problemi legati alla sicurezza. Nella notte tra sabato e domenica una zuffa tra ragazzi è finita con un giovane albanese in pronto soccorso. La lite, poi degenerata, si è consumata davanti all’edicola di piazza Malatesta intorno all’una e venti, sotto gli occhi di decine di persone.

Ancora da chiarire le cause che hanno innescato la zuffa. L’alcol o una parola di troppo potrebbero aver fatto degenerare la situazione, ma non si escludono “vecchie ruggini” tra il ferito e i tre ragazzi che lo avrebbero aggredito, tutti (pare) di nazionalità albanese. Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, il cittadino albanese, poi trasferito in pronto soccorso, avrebbe iniziato a discutere animatamente con altri tre, quattro giovani. In un attimo è scoppiata una violenta scazzottata, che ha visto uno dei partecipanti afferrare un porta locandine in metallo col quale avrebbe colpito alla nuca un connazionale, crollato a terra tramortito. Così almeno hanno raccontato alcuni giovani che in quel momento si trovavano in un vicino locale.

Quando i carabinieri sono arrivati in piazza Malatesta, c’era solo il ferito. Che ha spiegato di essere stato aggredito da tre connazionali mai visti primi e coi quali avrebbe discusso per una “cavolata”. Difficile, così, risalire ai responsabili. Per l’albenese una vistosa ferita alla testa e trenta giorni di prognosi.

Tra gruppi di adolescenti ubriachi, bande rivali o giovani in cerca del pretesto per sfogare tutta la loro violenza, il centro storico già dal prossimo weekend torna ad essere monitorato con un’attenzione particolare dalle forze dell’ordine.

 

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