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Un'estate difficile

Turismo, un luglio da meno 42%. Riccione tiene meglio, Rimini soffre il calo estero

In foto: Riccione
di Andrea Polazzi   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 8 set 2020 14:54 ~ ultimo agg. 9 set 12:39
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Dopo quelli elaborati dall’Osservatorio Turistico regionale, che tengono conto anche di variabili come i passaggi ai caselli autostradali o i consumi, arrivano anche i dati turistici basati sulle statistiche Istat frutto delle autodichiarazioni degli operatori. E se l’elaborazione dell’Osservatorio vedeva a luglio un calo in Riviera del 21,4% per gli arrivi e del 37% per le presenze, i dati Istat evidenziano una situazione ancora più critica. In provincia di Rimini nel mese di luglio si sono avuti 515.583 arrivi e 2.293.778 presenze, rispettivamente il 26,4% e il 41,8% in meno rispetto al 2019. Un tracollo comunque atteso (anche se più marcato rispetto al -32 di Ravenna o al meno 37 di Forlì/Cesena) e legato, come preventivabile, al calo di turisti esteri dimezzati negli arrivi (-55%) e ancor più deficitari nei pernottamenti (-64,3%).

Ad essere maggiormente penalizzato dal calo da oltre confine è purtroppo il comune di Rimini che negli ultimi anni aveva guadagnato quote importanti dall’estero. A luglio il capoluogo vede diminuire gli arrivi del 34,4% (217.595 in tutto) e le presenze del 46,6% (900.746). E se i pernottamenti italiani calano “solo” del 37,2% quelli stranieri arrivano al meno 64%. Le cose vanno meglio a Riccione, il comune in provincia a contenere meglio l’emorragia di turisti: a saltare all’occhio in particolare è il calo contenuto negli arrivi nel mese di luglio, -12,2% (137.182) con quelli italiani in calo appena del 4,7%. Va un po’ peggio alla voce “pernottamenti” che segnano un -31% (587.481) legato proprio alla presenza di molti turisti da “fine settimana”. Anche Cattolica segna un calo di arrivi a luglio del 24,1% (59.916) a fronte di un -43,1% di presenze (297.524). Andamento simile per Bellaria Igea Marina e Misano, accorpate nei dati diffusi dalla regione, con una diminuzione di arrivi del 25% (92.425) e delle presenze del 42,4% (488.724).Guardando al dato complessivo dei primi sette mesi dell’anno, la provincia di Rimini conta 3.665.534 presenze, il 60,6% in meno del 2019. Si tratta del calo più consistente in Emilia Romagna dove comunque le presenze riminesi rappresentano oltre un terzo del totale. E chissà che il buon andamento di agosto non possa aiutare a contenere ulteriormente i danni.

 

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