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Dopo la videoconferenza

Trasporto scolastico fuori controllo. Tosi: provincia snobba emergenza

In foto: repertorio
di Redazione   
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sab 19 set 2020 13:19 ~ ultimo agg. 13:32
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E’ il trasporto scolastico il nuovo fronte di polemica tra Riccione e la Provincia. “Un’emergenza che alla provincia non interessa”, denuncia il sindaco di Riccione, Renata Tosi all’indomani della videoriunione tra l’ente provinciale, tenutasi dopo diverse sollecitazioni da parte del Comune di Riccione. Una situazione talmente fuori controllo, lamenta la Tosi, che ci sarebbero genitori che vietano ai figli l’utilizzo del trasporto pubblico.


L’intervento di Renata Tosi:

“Il trasporto scolastico è la vera emergenza ma dalla provincia né risposte né soluzioni”. “La situazione è emergenziale perché gli autobus sono pochi, i ragazzi si affollano, il distanziamento è impossibile da rispettare e nessuno controlla ma ieri alla riunione, il presidente Santi, che avrebbe dovuto dare una risposta in merito, non c’era”. “Tutti i Comuni hanno lamentato grandi disfunzioni e grande pericolosità. Addirittura ci sono genitori che vietano ai figli di prendere gli autobus per raggiungere la scuola. Tutte le regole sanitarie, tutti i protocolli e le rigide norme su mascherine e distanziamento si annullano davanti al caos che regna sul trasporto scolastico. E pare che alla Provincia non interessi.

La stessa riunione di ieri, da noi chiesta a più riprese, è sembrata una sorta di presa in giro tanto per dire che i sindaci sono stati ascoltati! Ma a cosa è servito se erano assenti il presidente Santi e pure il sindaco Parma che ha la delega sulla scuola, oltre a non esserci i dirigenti scolastici? Ora diranno che è colpa delle scuole e dell’organizzazione degli orari delle lezioni. Invece è chiaro che gli orari sono già definiti, i ragazzi escono tutti in una volta e gli autobus non bastano ma nessuno controlla.

E’ la stessa situazione che Riccione ha evidenziato quest’estate per la linea 11. Una situazione ingestibile che si sta ripetendo in maniera ancora più grave per il trasporto scolastico. Se in classe si mantengono le regole, con tante limitazioni e sacrifici da parte di tutto il personale scolastico e degli stessi studenti, non si capisce perché non sia stato previsto un piano adeguato anche per il trasporto. Siamo quindi alle solite, quello sul trasporto pubblico pare propio un tema che la Provincia di Rimini voglia affrontare sempre, che si tratti di trasporto di studenti o che si tratti di collegamento di costa, tenendo presente solo questioni di opportunità che esulano dal principio di servizio efficiente per i cittadini, gli studenti e l’utenza”.

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