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Questione skate park

Riccione Civica sul Marano: risolvere problemi balneabilità, ma l'area interessa a Giunta?

In foto: Riccione Civica
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
dom 20 set 2020 10:09 ~ ultimo agg. 10:23
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Il primo passo per rendere appetibile l’area Marano per eventuali investitori e risolvere i problemi alla balneabilità legati. Questa la priorità secondo Riccione Civica.Partiamo dall’aspetto ambientale di quel territorio – si legge in una nota firmata dal coordinatore Andrea Delbianco, ovvero, la stretta tra la foce del fiume Marano (Riccione) e il rio dell’Asse (confine Miramare/Riccione), corsi d’acqua che creano molti problemi per la balneabilità del tratto“.

Riccione Civica punta poi il dito sull’amministrazione comunale di Riccione spiegando che sulla foce del Marano “quello che si sta facendo non è assolutamente sufficiente in quanto, non si dà la dovuta importanza in termini economici a questo tipo di problemi; ad esempio: investimenti sul depuratore e sulla ricerca delle cause delle fonti inquinanti”. La responsabilità sul rio dell’Asse, “per il quale  manca l’individuazione delle fonti inquinanti” è in capo anche all’amministrazione di Rimini, continua la nota evidenziando che “basterebbe ricercare e chiudere tutti gli scarichi non autorizzati lungo il tragitto del Rio sino al mare migliorando così il contesto ambientale di tutta l’area“.

Solo risolta la questione “balneabilità”, spiega Delbianco, “si potrebbe aprire un nuovo scenario per il Marano che tanto è stato bistrattato negli anni. L’amministrazione riccionese si dovrebbe porre come interlocutore/facilitatore di una progettazione unica tra tutti i soggetti privati, partecipando con le proprie aree ed immobili in modo da ideare un progetto coraggioso ed innovativo”. Secondo Riccione Civica “la zona Marano potrebbe offrire un’enorme opportunità di destagionalizzazione per le realtà turistiche legate anche al settore sportivo ad esempio, senza alcun bisogno di ulteriori costruzioni sull’orizzonte, bensì usando le cubature già esistenti con una semplice ma ormai inderogabile opera di riqualificazione.
Implementando una maggiore copertura del verde su questo territorio, lo si farebbe diventare una zona con alta caratterizzazione ambientale ed eco-friendly.”

Delbianco torna poi sull’incarico affidato dal comune per la la fattibilità di uno skate park all’interno del parco della Resistenza. “A parte l’ennesima consulenza esterna che ci costerà più di 13 mila euro – si legge – ci chiediamo quale fosse la necessità di cementificare una vasta zona del verde nel parco della Resistenza, anziché ripensare alla ristrutturazione dello skate park già esistente. Perché abbandonare al definitivo degrado quello esistente da anni dietro l’hotel Le Conchiglie? Oltretutto proprio nella zona del Marano? Qual è il senso di deturpare il verde pubblico al parco, per realizzare questa opera vicino al complesso sportivo visto che potrebbe essere un buon “Driver” per ripensare ad esempio l’area dove insiste la vecchia struttura al Marano ? Questa irragionevole scelta dell’amministrazione è un chiaro segnale che indica la netta e definitiva volontà di non investire più e quindi, di non riqualificare l’area in oggetto e quindi rinunciare alle prospettive di un futuro migliore per tutta l’area. Lo vecchia rampa per gli skate al Marano e le sue condizioni da terzo mondo si trova in balia dei malviventi, cosa che danneggia assolutamente le prospettive di vita in quel territorio e dei suoi abitanti”.
Ricordando le dichiarazioni del 2014 e del 2017 in campagna elettorale, Riccione Civica le definisce uno “specchietto le allodole”. “Oggi siamo nel 2020 e nulla è cambiato in questa parte della città: stesso degrado e nessun segnale tangibile di un’inversione di tendenza. Noi siamo favorevoli alle nuove infrastrutture sportive che ci possano permettere di intercettare manifestazioni di livello nazionale, ma non possiamo essere d’accordo sulla scelta di posizionarlo all’interno del parco della Resistenza e decretare definitivamente la fine di ogni speranza di riqualificare quello esistente al Marano dietro l’Hotel le Conchiglie. Dopo la chiusura (4 anni fa) dei campi da calcetto del Marano, ed ora con lo skate Park abbandonato, si comprende perfettamente l’obiettivo e la politica di questo Sindaco, ossia che del Marano non gli ne può fregar di meno” conclude la nota.

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