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sicurezza, servizi e stabilità

Riccione al G20 spiagge per il riconoscimento come città balneare

In foto: Riccione
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 28 set 2020 16:25 ~ ultimo agg. 17:29
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Il sindaco di Riccione Renata Tosi parteciperà con gli assessori al Bilancio, Luigi Santi e al Demanio, Andrea Dionigi Palazzi ai lavori della terza edizione del G20s, il summit delle località balneari italiane con maggior afflusso turistico in collaborazione con ENIT Agenzia Nazionale per il Turismo da mercoledì 30 settembre a Vieste (FG).

Con un obiettivo definito: Ottenere lo status di città balneare è basilare per garantire sicurezza, servizi e stabilità economica, tre “S” essenziali per Riccione, per la provincia di Rimini e di riflesso per tutta la Romagna”.  “Alla fine di un’estate particolare, difficile nel suo esordio, ma che abbiamo fortemente voluto – dice il sindaco Tosi – è stato ancora più evidente come le località balneari siano una risorsa preziosa per l’economia dell’intero Paese. Riccione ha aperto per prima la stagione estiva, abbiamo voluto fortemente dare un segnale positivo dopo mesi duri in cui tutte le comunità cittadine hanno dovuto affrontare il blocco totale delle attività.

Quando all’inizio di maggio c’era solo incertezza su un’estate che si prospettava quasi impossibile, come sindaco di Riccione, consapevole dell’importanza di dare la possibilità di aprire e lavorare agli operatori turistici e a tutta la comunità, ho spinto per ottenere una data di apertura, consapevole che puntare sul balneare sarebbe stata un’iniezione di ottimismo e di speranza non solo per il comparto turistico strettamente inteso ma anche tutte le realtà ed economie connesse. Non solo per Riccione, capofila del distretto Sud della provincia di Rimini, ma per la Romagna che dal balneare trae buona fetta della ricchezza prodotta. Il distretto Sud al summit del G20 spiagge ci sarà consapevole che noi sindaci delle località balneari abbiamo una responsabilità connessa a problematiche peculiari come i nostri territori”.

Lo status di città balneare “serve per garantire maggiori e migliori servizi, per garantire la sicurezza dei milioni di turisti con i rinforzi estivi, che devono essere inviati automaticamente, e stabilità economica con una programmazione certa e puntuale. Il summit sarà fondamentale per la messa a terra di una proposta normativa da presentare al Governo e che preveda temi fondamentali per le città balneari come la sicurezza, decoro urbano, fiscalità, rifiuti, ma anche erosione coste, qualità delle acque, fondamentale e troppo trascurata, come l’ambiente e il paesaggio”.

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