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Misano

Prolungamento Metromare. Guagneli: molto preoccupati dopo scempio prima tratta

di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 8 set 2020 10:11 ~ ultimo agg. 10:15
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Dopo tutte le lungaggini e i disastri fatti per il tratto di Metromare Riccione/Rimini, non ancora ultimato, la preoccupazione che si facciano gli stessi errori sul tratto Riccione/Cattolica è tanta.” Lo scrive il consigliere del Gruppo Misto di Misano Luigi Guagneli ricordando che la prima tratta, sulla quale si lavora da metà degli anni ‘90, è costata 100 milioni di euro e non è ancora ultimata. Guagneli parla poi di uno scempio” dal punto di vista ambientale e urbanisticoche sicuramente non mette in mostra ai turisti le bellezze della nostra riviera anzi tutt’altro”. E ricorda come si siano perse le tracce degli autobus elettrici che devono arrivare dal Belgio dopo l’arrivo del primo: “ad oggi degli altri 8 non ve traccia, si continua a dire che sono in arrivo ma una data certa non esiste.” Secondo Guagneli l’inaugurazione del 23 novembre 2019 con mezzi provvisori è stata “in perfetto stile elettorale per le imminenti elezioni regionali”. Inoltre “il Metromare doveva sostituire la linea 11: invece si scopre solo ora che le due linee hanno un’utenza non sovrapponibile con conseguente aumento di costi; ma chi ha fatto lo studio di fattibilità sapeva quel che faceva? Una storia infinita che speriamo prima o poi giunga al termine”.
Il consigliere arriva poi al progetto di prolungamento Riccione/Cattolica. “Vista l’esperienza precedente – scrive – abbiamo grossa preoccupazione che si faccia ulteriore scempio del territorio e si realizzi un opera non funzionale”. “Non siamo contrari all’opera a prescindere – precisa – siamo contrari a scelte fatte senza criterio e senza coinvolgere i territori e le persone che ci vivono; siamo contrari a scelte “di palazzo”. Le infrastrutture che portano beneficio al territorio sono sempre benvenute ma nel rispetto dell’ambiente e realizzate con scelte progettuali che soddisfino il rapporto costo/funzionalità evitando inutili sprechi in opere costruite per soddisfare le ambizioni del politico di turno”. Guagneli auspica “massima condivisione di tutto il percorso progettuale, anche attraverso l’ascolto dei cittadini, per consentire a tutti di evidenziare le criticità e poter esprimere la loro e la nostra opinione”. Se il progetto “sarà devastante e non funzionale per Misano – conclude – ci faremo sentire con forza”.

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