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Anno scolastico 19/20

I numeri della scuola: bene i licei, calano istituti tecnici. Difficoltà per paritarie

di Andrea Polazzi   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 14 set 2020 13:42
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139 scuole di ogni ordine e grado (120 statali e 19 paritarie) con una popolazione scolastica complessiva di 40.992 iscritti. Sono i numeri della provincia di Rimini nell’anno scolastico 2019/2020, funestato poi dall’emergenza covid. Li rende noti la Camera di Commercio della Romagna nel giorno del ritorno in classe. Lo scorso anno si era registrato un aumento delle iscrizioni dello 0,4%: +0,5% nelle scuole statali (93,6% del totale degli alunni) e -0,5% in quelle paritarie. Nel medio periodo (a.s. 2014-2015) si assiste ad una crescita del 2% frutto della buona performance delle statali (+2,9%) a fronte delle difficoltà che si registrano invece nelle paritarie (-8,6%).

Il 38% della popolazione scolastica riminese frequenta le scuole primarie, il 24,2% le secondarie di primo grado e il 37,8% le secondarie di secondo grado o superiori. Il 47,0% degli studenti delle scuole superiori è iscritto ai licei, il 28,8% agli istituti tecnici e il restante 24,2% agli istituti professionali. Le principali scuole per numero di iscritti risultano, nell’ordine: liceo scientifico (20,9% del totale degli iscritti nelle scuole superiori), istituto professionale per i servizi alberghieri e ristorazione (12,8%), istituto tecnico industriale (12,7%), istituto tecnico commerciale (10,7%), liceo delle scienze umane (8,0%), e liceo linguistico (7,8%).

In termini di confronto temporale, le iscrizioni nelle scuole primarie calano sia rispetto all’anno precedente (-1,8%) sia nel medio periodo (-2,2%) mentre aumentano nelle scuole secondarie di primo grado (+1,7% sul ‘18/’19, +6,2% sul 2014/2015) e in quelle di secondo grado (rispettivamente, +1,8% e +4,0%); riguardo a quest’ultime, si assiste ad una buona crescita annua dei licei (+5,0%), crescita che caratterizza, in forma lieve, anche gli istituti professionali (+0,3%), mentre calano le iscrizioni negli istituti tecnici (-1,7%).

Oggi la scuola riprende, in quasi tutte le Regioni italiane; un inizio anno scolastico, inusuale, difficile e sfidante. Il Covid, purtroppo, ha colpito prima e più di tutto il mondo della scuola e in questo modo ha colpito sia società, sia economia – dichiara Alberto Zambianchi, presidente della Camera di commercio della Romagna -. I dati dell’ultimo anno scolastico, rappresentano una fotografia del sistema scolastico delle nostre province e vengono a confermare l’importanza dell’istruzione, tema da sempre ritenuto strategico dalla Camera della Romagna, per il suo ruolo fondamentale nei processi di inclusione e coesione e, soprattutto, nella formazione e nello sviluppo delle conoscenze e delle competenze. Non ultimo tutto il tema altrettanto strategico delle vocazioni imprenditoriali. Il rilascio dei dati è il frutto del lavoro di monitoraggio delle tematiche di maggior impatto sullo sviluppo del territorio che l’Osservatorio della Camera realizza quotidianamente, che, in questo caso specifico, è reso possibile solo grazie alla collaborazione degli Uffici scolastici provinciali, a cui va un meritato riconoscimento per il lavoro svolto. L’abbiamo anche sperimentato, recentemente, con l’alternanza scuola lavoro, che è un caso concreto di collaborazione istituzionale, con benefici per i giovani, per le loro famiglie e per il Territorio.

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di Redazione