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Gli interventi in corso

Garattoni (Sinistra Italiana). Viserba: quanto fatto, quanto resta da fare

In foto: il centro studi
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
lun 7 set 2020 08:26 ~ ultimo agg. 08:38
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A seguito dell’assemblea della scorsa settimana a Viserba sul progetto di riqualificazione di Rimini nord (vedi notizia), Luigino Garattoni di Sinistra Italiana fa il punto su quanto resta ancora da fare per la frazione, senza tralasciare a fianco degli aspetti infrastrutturali anche quelli sociali.


L’assessore Roberta Frisoni ha fatto il punto per quanto riguarda i lavori ultimati e soprattutto su come procederanno ora i lavori a Viserbella, Torre Pedrera e Rivabella dove si devono prima completare i sottoservizi che riguardano le tubazioni del gas e gli allacci del PSBO e poi procedere al completamento degli arredi urbani. I lavori inizieranno il 7 settembre e tutta l’opera si dovrà concludere entro i primi mesi del 2021.

Altro punto illustrato riguarda il sottopasso ferroviario carrabile che si realizzerà in Via Mazzini all’altezza di Via Lamarmora e Via Anita Garibaldi e il polo scolastico a monte della ferrovia, il sottopasso è propedeutico alla chiusura del passaggio a livello in Via Polazzi e Morri. I lavori dovrebbero iniziare ad ottobre e il soggetto esecutore è RFI ( Rete Ferroviaria Italiana).

Nel corso del dibattito gli innumerevoli interventi hanno messo in luce alcuni punti critici riguardo alla riqualificazione ultimata nel centro di Viserba riguardo ai materiali usati che si deteriorano troppo facilmente e dove servirebbe una pulizia e una manutenzione accurata. Altri punti che sono stati evidenziati dagli intervenuti hanno riguardato la sicurezza stradale delle Vie Marconi, Popilia e Sacramora e la situazione dei parcheggi.

Ho evidenziato nel mio intervento che ora serve concludere al meglio il lavoro iniziato e dare concretezza alle promesse fatte. Lungo la via Mazzini si debbono piantumare gli alberi abbattuti, si parlava di oltre un centinaio di piante ad alto fusto. Il dirigente presente ha risposto che si provvederà celermente alla piantumazione di un centinaio di piante alte dai 4 ai 5 metri, vedremo.

Nel tratto di lungomare da Via Polazzi a Via Milano dove i lavori sono ultimati occorre prevedere come i mezzi automobilistici dei residenti delle vie che da via Mazzini scendono verso il lungomare potranno circolare e come altrettanto potranno fare gli utenti degli esercizi commerciali su Via Dati.

La realizzazione del sottopasso ferroviario è indubbiamente un’opera strategica che unisce la parte a monte della ferrovia con quella a mare eliminando le lunghe file al passaggio a livello, ma occorre sin da ora prevedere una riorganizzazione della mobilità di quella zona perché il traffico del polo scolastico verrà a sommarsi con quello di Via Morri una volta chiuso il passaggio a livello .

Il parcheggio del Liceo Serpieri dopo mie ripetute sollecitazioni è stato sistemato al meglio, quello che stona è un’unica pensilina alla fermata degli autobus, come pure una sola davanti al Valgimigli, gli studenti sono migliaia e quando piove non esiste riparo, se si crede nel trasporto pubblico bisognerebbe metterne molte altre perché lo spazio lo consente.

Occorre anche una maggiore attenzione alla mobilità lenta con una pista ciclabile lungo la via Sacramora che colleghi quella esistente in Via XXV marzo con il polo scolastico e con la stazione ferroviaria di Viserba. Voglio sperare che a questa assemblea ne seguano altre e che il contributo dato dai cittadini venga preso nella giusta considerazione.

Concludendo questo breve riassunto della serata voglio rammentare quanto ho detto in premessa al mio intervento: “ io credo che le priorità oggi siano altre, esistono nella nostra città migliaia di anziani in lista di attesa per accedere alle case di riposo e senza il lavoro di cura delle migliaia di badanti molte famiglie non saprebbero come fare ed altrettanto dicasi per quando riguarda l’edilizia popolare e l’aiuto alle persone fragili e il covid ha aggravato ulteriormente questa situazione…..”.

Quello che auspico allora è che anche i temi che riguardano i bisogni sociali abbiano la stessa attenzione ed altrettante risorse economiche a disposizione. Sarebbe importante che l’assessore competente venga nei quartieri ad illustrare quali progetti esistono riguardo a queste materie.

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