Indietro
menu
indaga la squadra mobile

Barista riminese trovato morto nel garage di casa

In foto: repertorio
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: < 1 minuto
gio 24 set 2020 12:56 ~ ultimo agg. 25 set 11:23
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura < 1 minuto
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Stroncato probabilmente da un’overdose di sostanze stupefacenti. E’ questa l’ipotesi più probabile dopo i sopralluoghi effettuati ieri dalla polizia Scientifica e dalla Squadra mobile di Rimini all’interno del garage dove è stato trovato riverso sul pavimento, privo di vita, il gestore di un bar di 35 anni del centro storico di Rimini. A trovare il corpo senza vita dell’uomo la moglie e la madre, che dalla tarda mattinata non avevano più sue notizie.

Così ieri pomeriggio, intorno alle 18.40, le due donne sono corse nell’abitazione di via Flaminia e, non vedendolo, sono scese in garage. La porta era chiusa dall’interno e per aprirla è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco. Dentro il garage c’era il 35enne a terra. Immediata la richiesta di soccorsi. I sanitari del 118, arrivati nel giro di pochi minuti, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Allertata la polizia, in via Flaminia è intervenuta una Volante, poi anche la Scientifica e la Squadra mobile.

Il medico legale non ha riscontrato la presenza di segni di violenza sul corpo del barista, sul pavimento invece sarebbero state rinvenute tracce di stupefacente, immediatamente repertate per poi essere analizzate. Gli investigatori escludono la mano di terzi. Il magistrato di turno, Giulia Bradanini, è intenzionata a disporre l’autopsia. I poliziotti nel frattempo hanno ascoltato i familiari per ricostruire gli ultimi contatti avuti dall’uomo. Che lascia la moglie e due bambini in tenera età.