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Abusivismo, prostituzione, pallinari. Numeri alti causa controlli anticovid

In foto: un pallinaro in azione
di Lucia Renati   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 3 set 2020 17:22 ~ ultimo agg. 4 set 11:49
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Abusivismo commerciale, prostituzione su strada, pallinari sono i fronti sui quali si è concentrata l’attività della Polizia locale riminese entrata nel vivo nella prima metà del giugno scorso. Hanno inciso le misure prudenziali che si ripercuotono, come è giusto sia, anche sui comportamenti personali che favoriscono e rendono possibile attività illegali.

L’attività di contrasto all’abusivismo commerciale sull’arenile si è caratterizzata dall’uso dei quad. Al 31 agosto 122 sono stati i rinvenimenti della merce – generalmente bigiotteria, giocattoli, abbigliamento e materiale elettronico – abbandonato dai venditori alla vista degli operatori della polizia locale, 11 i sequestri amministrativi, quattro quelli penali per vendita di merce contraffatta, due le notizie di reato a persone identificate, tra cui il venditore senegalese che, a giugno è stato denunciato e sul quale pendeva già un ordine di carcerazione.
L’attività si concluderà il 15 settembre e ha visto all’opera in questi mesi un nucleo speciale, formato da operatori della Pm che hanno operato su più turni.

Capitolo prostituzione: 271 i verbali elevati a prostitute su strada per la violazione dell’ordinanza messa a punto dal Comune di Rimini per il contrasto del fenomeno in vigore da maggio scorso. Un dato in netta crescita – erano stati 191 nel 2019 i verbali elevati sia per la violazione delle ordinanze che per il regolamento comunale – a cui si aggiungono i 7 verbali elevati a clienti con una sanzione di 400 euro. E’ sui viali della marina che si concentra soprattutto il fenomeno. 130 sono stati infatti i verbali elevati su viale Regina Margherita, 45 sulla statale 16, 29 su viale Principe di Piemonte, 15 su viale Regina Elena, 12 su via Cavalieri di Vittorio Veneto, 11 su via XXIII Settembre.

Sul fronte dei “pallinari”, nei luoghi della passeggiata lungo i viali di Marina Centro, 68 sono stati i verbali elevati – mille euro la sanzione prevista – alle quattro squadre organizzate di giocatori delle tre carte provenienti dalla Romania e Campania, sorprese all’opera dagli agenti in borghese, che dopo aver isolato il “palo”, sorprendono i pallinari mentre sono intenti ad operare sui tavolini da gioco dove purtroppo non sono rari i turisti, anche stranieri, che si accalcano. Nel 2019 i verbali erano stati 9 in quanto nel 2018, oltre ai 115 verbali elevati gli operatori della Polizia locale riminese erano riusciti ad arrestare12 pallinari.

Nove i verbali elevati per violazione del regolamento comunale, con una sanzione di 200 euro ognuno, per bivacchi sull’arenile su aree pubbliche come nella spiaggia libera di piazzale Boscovich dove, a cavallo di Ferragosto, sono intervenuti gli agenti della Polizia locale di Rimini con il rinforzo delle Unità cinofile e agenti in borghese provvedendo a identificare oltre 40 persone, poi allontanate, e a far smontare le tende a ridosso degli scogli lato palata.

“Risultati – è il commento dell’Amministrazione comunale – importanti per il convivere civile della nostra comunità e dei nostri ospiti, che confermano l’impegno e la professionalità dei nostri operatori impegnati in compiti né facili, né semplici. A loro un grazie, sentito e non certo, come ben sanno, di circostanza”.

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di Redazione   
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