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Lezioni all'aperto e pasti al banco per le scuole di Riccione

di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
lun 31 ago 2020 16:32 ~ ultimo agg. 18:26
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Eliminazione degli arredi non indispensabili e lavori di adeguamento. E’ attraverso queste operazioni che il comune di Riccione sta preparando le scuole di sua competenza alla riapertura.

La Giunta ha approvato la variazione di Bilancio di 130 mila euro per l’adeguamento delle strutture scolastiche: i fondi serviranno principalmente all’adeguamento delle strutture e all’acquisto di forniture necessarie a garantire il distanziamento in classe. I lavori di sistemazione e eliminazione arredi hanno riguardato entrambi gli  istituti comprensivi, Ic 1 e Ic “Zavalloni”.

Sono già terminati i lavori di adeguamento e ampliamento delle aule al plesso scolastico (elementari e medie) di San Lorenzo, dove Geat ha eseguito lavori strutturali. Sono state abbattute pareti in cinque classi delle elementari e cinque delle medie. I lavori sono terminati oggi con l’imbiancatura delle nuove pareti. Eliminati la maggior parte degli arredi per far posto ai banchi distanziati. L’ampliamento ha comportato un guadagno di circa 10 metri quadrati per ogni aula.

Alla primaria Annika Brandi, di via Portofino, è stata realizzata una nuova pavimentazione all’ingresso della scuola per garantire l’ingresso separato e distanziato degli alunni e quindi verranno utilizzati tutti i varchi all’istituto. In particolare è stata predisposta una nuova pavimentazione al cancello d’ingresso su via Finale Ligure. In totale saranno tre i cancelli disponibili. Nuove attrezzature acquistate in particolare per il servizio pasti. Si tratta di carrelli e scaldavivande. In ragione del distanziamento infatti non saranno più i bimbi a lasciare il banco per prendere il pasto, ma verrà loro portato al posto (in classe o in mensa) con l’aggiunta quindi di attrezzature per addetti alla distribuzione.

E il servizio mensa non avrà il triplo turno. Si è deciso infatti, d’accordo con i dirigenti scolastici, di lavorare sugli spazi senza incidere sugli orari della didattica. Le due scuole più grandi, cioè i due plessi Brandi (dell’IC1) e Fontanelle (dell’IC “Zavalloni”), useranno l’Auditorium come mensa almeno fino a dicembre. La vecchia mensa del plesso Marina Centro sarà invece utilizzata come aula e quindi i pasti saranno serviti in classe. I giorni dei rientri per quei bimbi che non hanno il tempo pieno (pranzo a scuola tutta la settimana) non subiranno variazioni e rimarranno al martedì e al giovedì. In aula mangiano anche solo due classi di San Lorenzo (le altre in mesa) 4 classi alla scuola di via Alghero.

E’ in corso l’organizzazione del trasporto scuolabus che il Comune di Riccione garantirà secondo le indicazioni nazionali.

Per quanto riguarda i banchi, anche per alle scuole di Riccione verranno forniti direttamente dal Ministero su richiesta dei dirigenti scolastici.

Le scuole dell’infanzia di Riccione, direttamente gestite dal Comune, già forti delle esperienze con la scuola estiva e già pratiche di lezioni outdoor saranno dotate di nuovi e più confortevoli gazebo esterni, sistemati nei giardini, per garantire le attività didattiche all’aperto. Cinque i gazebo già acquistati e montati per l’inizio delle lezioni. Gli spazi esterni saranno gestiti sul modello della scuola estiva, quindi con aree separate divise per sezioni. Ogni sezione usufruire degli spazi in alternativa la mattina o al pomeriggio, mantenendo le stesse maestre. Le sezioni infatti non verranno raggruppate. Ciò comporterà l’assunzione per le scuole comunali di 12 tra maestre assistenti in più.

“Le nostre maestre hanno potuto verificare sul campo l’applicazione delle norme anti Covid già con le Dune e le piccola Dune del servizio educativo estivo – ha detto l’assessore ai Servizi Educativi, Alessandra Battarra – . Devo dire che un aiuto importante al distanziamento e al vivere gli spazi, ci vengono dai giardini esterni delle nostre scuole dell’infanzia che saranno ancora più confortevoli con i nuovi gazebo”. “E’ stato un lavoro di squadra importante tra l’ufficio lavori pubblici, Geat e i servizi alla persona – ha detto l’assessore ai Lavori Pubblici, Lea Ermeti -. Abbiamo interessato Geat per i lavori che andavano subito affrontati dal punto di vista strutturale per essere in grado di avere aule adeguate per l’inizio della scuola. Un ringraziamento di tutta l’amministrazione va agli addetti Geat che hanno lavorato intensamente per l’adeguamento delle strutture”.

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