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Anche senza ipotesi lockdown

Contagi. Petitti e Corsini: oggi la chiave è la responsabilità

In foto: Petitti e Corsini
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
dom 23 ago 2020 15:34 ~ ultimo agg. 17:41
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Da Emma Petitti, presidente del Consiglio regionale, e Andrea Corsini, assessore regionale al Turismo, arriva oggi un appello alla responsabilità nei confronti del rischio contagio. La Petitti cita quanto detto dal ministro Speranza che ha escluso nuovi lockdown: una prospettiva che però non deve giustificare superficialità nei comportamenti. L’assessore Corsini dà una lettura n chiave turistica: non serve rinunciare alle vacanze, purché condotte nel rispetto delle regole.


L’intervento di Emma Petitti:

“Il Ministro alla Salute Roberto Speranza, in un’intervista uscita oggi, conferma che non ci sarà un secondo lockdown. Una notizia rasserenante, che rappresenta un sospiro di sollievo per le tante famiglie che già hanno pagato a caro prezzo le conseguenze dell’emergenza. L’impegno di questi mesi da parte della istituzioni – e non solo – ha permesso infatti di potenziare enormemente il sistema sanitario, che ora sarà in grado di reggere l’urto di una eventuale nuova ondata.

Ricordo che a Rimini, a inizio giugno, è stato inaugurato, ad esempio, il primo modulo del nuovo hub regionale e nazionale di terapia intensiva per assistere pazienti Covid e non, integrando un nuovo reparto all’ospedale Infermi attraverso un investimento complessivo di circa 26 milioni di euro. Sono stati fatti importanti passi in avanti in ambito sanitario, sull’edilizia e la ricerca, che oggi ci permettono di essere più preparati e strutturati.

Questo però non significa che bisogna essere superficiali e leggeri, al contrario. I contagi non cessano e anzi, proprio in queste settimane, stanno aumentando ancora, soprattutto tra le fasce più giovani, che a loro volta rischiano di contagiare genitori, zii, nonni eccetera eccetera, in una catena senza fine. Serve la massima prudenza e responsabilità individuale. Non possiamo tornare indietro. Non possiamo caricare su medici, infermieri e gli operatori della sanità la nostra mancanza di attenzione e serietà, inondando le strutture ospedaliere di nuovi malati.

E non possiamo permetterci allo stesso tempo che chiudano altre attività, e mi riferisco in particolare a quelle dove è più facile che si creino situazioni di aggregazione. I dati stanno tornando a salire ed è preoccupante. Il Coronavirus ha prodotto fin troppi danni e lutti all’interno delle nostre comunità, senza che vi fosse neanche la possibilità di celebrare un funerale per l’ultimo addio ai nostri cari. A livello emotivo e sociale è stato devastante. Così come a livello economico. Facciamo sì che si evitino il più possibile nuovi casi. Responsabilità, cautela e coscienza. È questo il mio appello”.

L’intervento dell’assessore Andrea Corsini:

“L’andamento dei contagi da coronavirus, proprio in questi giorni, è in salita un po’ ovunque, è evidente. Ed è proprio per questo che occorre, da parte di tutti, nessuno escluso, un impegno forte. Ancora maggiore rispetto a quanto abbiamo fatto finora, che è stato comunque tanto. E lo voglio dire in modo chiaro: non serve rinunciare alle vacanze, serve invece non rinunciare ad essere responsabili. Per questo occorre, adesso più che mai, rispettare le regole: e questo vale per tutti. Perché il virus non fa differenze, colpisce laddove diamo ad esso modo di trasmettersi. Da qui ad ottobre sono in programma grandi eventi sportivi e l’avvio delle fiere e del turismo congressuale. E quindi non mi stanco di ripeterlo: rispettiamo tutti le regole. Dal distanziamento all’uso della mascherina, dall’igiene delle mani all’osservanza di tutte le norme che sono state emanate per non rischiare di favorire la diffusione del virus”.

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