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mercoledì il funerale

Avvocati riminesi in lutto per la scomparsa di Gianfranco Nucci

In foto: al centro l'avvocato Gianfranco Nucci
di Redazione   
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lun 31 ago 2020 13:25 ~ ultimo agg. 1 set 12:06
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E’ scomparso oggi, all’età di 79 anni, l’avvocato riminese Gianfranco Nucci. Dal 2002 al 2010 fu presidente dell’ordine degli avvocati. Decano del foro riminese e professionista stimato, Nucci ha esercitato fino all’ultimo, nonostante le condizioni di salute precarie. Tanti i colleghi che in queste ore lo stanno ricordando con affetto. Il funerale si svolgerà mercoledì 2 settembre, alle ore 15, alla chiesa di Sant’Agostino.


Il ricordo di Roberto Brancaleoni, presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Rimini:

Abbiamo appreso con grande dispiacere la notizia del decesso dell’Avv. Gianfranco Nucci.
Si iscrisse all’Albo degli Avvocati nell’anno 1967 e nell’anno 2014 fu insignito della “Toga d’Oro”.
Ha dedicato gran parte della propria vita professionale al servizio dell’Avvocatura: divenne Consigliere dell’Ordine nell’anno 1978, poi Segretario dal 1994 e Presidente dal 2002 al 2010.
In questo lunghissimo arco di tempo ha sempre esercitato le cariche che gli erano state conferite con capacità, garbo e cordialità.
Era sempre assolutamente disponibile nei confronti di tutti ed in particolare dei giovani Praticanti ed Avvocati, che trattava in maniera attenta ed amichevole, quasi paterna.
Il Consiglio dell’Ordine per lui era come una casa; anche negli ultimi tempi, pur gravemente malato ed evidentemente sofferente, passava spesso in sede anche solo per un saluto e ci fermavamo a parlare senza che mai mancasse un sorriso. Si percepiva quanto gli mancasse il “suo” Consiglio dell’Ordine, ma aveva una grandissima attenzione a non risultare mai invadente, a sottolineare il rispetto per chi ora svolgeva quella Funzione a lui tanto cara.
Nonostante la malattia aveva accettato di continuare a servire l’Avvocatura come Presidente della Fondazione Forense.
Personalmente l’ho sempre sentito particolarmente vicino: ricordo il giorno in cui, come Presidente della Commissione Elettorale, dopo aver pubblicato gli esiti delle votazioni, disse pubblicamente che era felice che l’Ordine avesse il suo nuovo Presidente, anche se così non era perché doveva ancora svolgersi l’elezione di secondo livello, e mi regalò una delle amate lauree antiche che collezionava, a mo’ di sua affettuosa investitura.
Con la sua morte viene a mancare una autentica colonna del Foro, che tutti ricorderemo con grande affetto.