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Estate in villa

A Villa del Bianco… novità e lavori in corso

di Silvia Sanchini   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
mer 19 ago 2020 16:28 ~ ultimo agg. 31 ago 15:19
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Non si parla abbastanza di quanto i mesi di isolamento abbiano influito sulla quotidianità delle persone con disabilità e delle loro famiglie.

Ci racconta ad esempio Antonella, mamma di Luca, un ragazzo con disturbo dello spettro autistico: “Per quanto Luca abbia reagito nel migliore dei modi alla situazione, dopo un iniziale spaesamento, era difficile per me non potergli concedere neppure una passeggiata serale o un gelato in compagnia. Piccole abitudini che però nella vita di un ragazzo come Luca fanno fondamentale differenza. Ho saputo inoltre di tante altre famiglie che hanno vissuto situazioni di grande difficoltà nella gestione della vita quotidiana con i loro figli”.

Proprio per dare risposte a ragazzi come Luca, quest’estate il progetto “Estate in villa” che si svolge a Misano nella storica Villa del Bianco, ha introdotto molte novità.

Innanzitutto, una settimana in più di apertura, proprio per offrire ulteriore sollievo alle famiglie e opportunità ai ragazzi e alle ragazze.

E poi alcune nuove attività che si svolgono presso il centro, favorite dalla gestione quest’anno di un gruppo più piccolo di ospiti.

Sono sette i ragazzi che quest’estate frequentano la Villa”, spiega Serafina Omiccioli, responsabile. “Questo ci permette di realizzare un numero maggiore di attività individualizzate, volte a favorire l’acquisizione di nuove autonomie. Grazie al suggerimento degli psicologi Elisa Curzi e Luca Urbinati è stata introdotta la stanza Afa, luogo delle attività funzionali adultizzanti: diverse postazioni in cui i ragazzi possono migliorare la loro manualità e imparare piccole ma importanti mansioni. Attività che possono essere utili per loro anche quando sono a casa o comunque competenze che potranno spendere in futuro”.

Il progetto “Estate in villa” è realizzato grazie alla collaborazione tra la coop. sociale Il Millepiedi di Rimini, il Centro autismo dell’Ausl della Romagna e il Comune di Misano, l’associazione Rimini Autismo Odv e i comuni del Distretto sud di Rimini. È giunto quest’anno all’undicesimo anno di attività.

Si svolge in una grande villa con giardino, messa a disposizione proprio dal Comune.

In questa estate particolare l’equipe educativa si è attivata con alcune idee: grazie alla collaborazione del papà di una delle educatrici e al supporto della dr.ssa Alessandra Vitali del Comune di Misano, una delle stanze della Villa in questi giorni verrà completamente imbiancata e rinnovata.

I ragazzi che frequentano il Centro estivo, tutti con disturbi dello spettro autistico, stanno partecipando attivamente ai lavori: chi si imbianca completamente le mani perché ha poca dimestichezza con i rulli, chi pare preferire la scala al pavimento, chi non si stancherebbe mai di lavorare…ma tutti sembrano divertirsi.

E poi c’è proprio Luca, il figlio di Antonella, la mamma che ci ha raccontato la sua esperienza durante il lockdown.

Luca si è diplomato al Liceo artistico Fellini di Riccione, ha una passione per l’arte e il disegno, e quest’anno (per limiti d’età) non frequenta più il Centro estivo di Villa del Bianco e sta svolgendo invece una piccola esperienza lavorativa.

Ma immaginando il progetto di rinnovo della Villa, l’equipe degli educatori pensa subito a lui.

Luca ha uno stile nel disegnare unico”, spiega Serafina. “Gli abbiamo chiesto di pensare a un disegno per abbellire le nostre pareti e lui sta preparando un progetto in cui raffigurerà gli spazi e gli ospiti di Villa del Bianco. Per noi è molto importante non perdere il legame che si è creato con i ragazzi e le loro famiglie e poter accogliere Luca e coinvolgerlo attivamente è una grande soddisfazione. Il nostro progetto nasce per i ragazzi e le ragazze con autismo ma desidera aprirsi al mondo, per valorizzare ciascuno di loro”.

Tanto che si sta pensando a una piccola inaugurazione della sala restaurata e a un’esposizione di alcuni dei disegni di Luca.

Nel frattempo, l’Estate in villa prosegue: ricca, tranquilla, entusiasta, a volte un po’imprevedibile…proprio come i ragazzi e le ragazze che la vivono.

E che in questo luogo immerso nel verde trovano un’oasi di pace, affetto, cura, attenzione e condivisione in cui sentirsi accolti e poter crescere.

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