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mercoledì 12 agosto 2020
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Paesani interrompe la trattativa?

Rimini Calcio. Rota: "Sono disposto a fare un passo indietro, ma non voglio rimetterci"

In foto: Alfredo Rota
di Roberto Bonfantini   
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ven 31 lug 2020 19:00 ~ ultimo agg. 2 ago 10:32
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“Se la cordata di Lucio Paesani ha una disponibilità liquida come ha dichiarato, di 1.600.000 euro, io che non ho quella disponibilità per il Rimini faccio volentieri un passo indietro. Con quella cifra si farebbe un bel campionato”. A parlare è Alfredo Rota, proprietario della Rimini Calcio da sole due settimane ma disposto a farsi da parte se dovessero presentarsi condizioni migliorative per il club biancorosso.

“Quello che chiedo a Paesani di riconoscermi – continua Rota – è il costo che io ho sostenuto per acquisire la Rimini Calcio. In quel caso io cederò il Rimini e diventerò il primo tifoso della Rimini Calcio, farò l’abbonamento e andrò a vedere le partite allo stadio, come ho fatto quest’anno. Però non si può pretendere che io stia a guardare stando fermo: è chiaro che prenda contatti con altre persone per dare un futuro alla Rimini Calcio”.

Il riferimento è alla rottura della trattativa da parte di Paesani proprio perché nelle ultime ore sarebbe spuntato un nuovo imprenditore disposto ad affiancare Rota in alternativa alla cordata riminese. C’è qualcuno in questo momento interessato al Rimini? “Ci sono tanti imprenditori disponibili ad entrare, bisogna solo dargli il tempo, parlare con loro, confrontarsi anche sulle idee”.

Perché allora non farsi affiancare proprio dalla cordata di Paesani?
“Perché cambierebbe tutto lo staff tecnico e io ho già tutto: l’allenatore, il DS, il preparatore atletico, i giocatori”.

Rota ribadisce in chiusura un concetto già espresso.
“Io non voglio speculare sull’acquisto della società, ma non ci voglio neanche rimettere. Pertanto sono disposto a cedere la società rientrando di quanto speso”.