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A:tlantideR

L'architetto Bonizzato: l'impianto eolico diventi la nuova Isola delle Rose

In foto: la nuova Isola delle Rose con le pale eoliche
di Redazione   
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mer 8 lug 2020 11:10 ~ ultimo agg. 9 lug 09:03
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Nel pieno del dibattito sul progetto di impianto eolico davanti alla costa riminese, arriva la posizione “fuori dagli schemi” dell’architetto Marino Bonizzato. “Si al Parco Eolico – scrive – purché al suo interno, sorga “la nuova Isola delle Rose” che ora chiameremo A:tlantideR“.

Bonizzato, che allega anche un’immagine di come potrebbe apparire la nuova struttura, spiega che “la sua forma, con architetture circolari concentriche, come le onde che si generano quando getti un sasso in acqua, suggerisca la volontà dei suoi abitanti di trasmettere lontano il loro solare e pacifico messaggio di rivolta“. “Ogni pilone (ce ne sono 59) – prosegue –  con relative pale sia trattato come opera d’arte rappresentativa di uno dei valori/energia di cui sopra e, invece di far rumore, produca, come gentile arpa eolica, sottili armonie“.

Secondo l’architetto Bonizzato, che ne aveva ipotizzato la nascita nel suo libro “La Rivolta del Bello”, “A:tlantideR costituirà, un buon investimento (nessun casinò, però, ma approdi, piattaforme, residenze per cittadini permanenti e provvisori, alberghi, ristoranti, locali pubblici, teatri, sale convegni, uffici, centri di comunicazione, gallerie d’arte, musei, ecc.) e, assieme all’artistico e significante parco eolico, oltre che punto di approdo, soccorso e ispirazione per chi voglia abbandonare la palude del Sistema, sarà attrattiva (artistica, culturale, politica, sociale, civile, turistica, ecc.) di portata mondiale“.

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