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Fatturato in crescita

Il CSR rinnova le cariche e riparte dopo l'emergenza

In foto: il nuovo CdA
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
ven 10 lug 2020 14:31 ~ ultimo agg. 22 lug 16:08
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Si è svolta mercoledì alla Collina dei Poeti di Santarcangelo di Romagna l’annuale assemblea del CSR-Consorzio Sociale Romagnolo, già attesa per fine maggio ma posticipata di alcuni mesi per la nota pandemia da Covid-19. L’assemblea ha visto la presenza dei rappresentanti di molte delle 53 cooperative sociali di tipo B, afferenti al territorio dell’Area Vasta della Romagna, e associate al CSR: un Consorzio unitario (aderente sia a Lega delle Cooperative sia a Confcooperative) che opera da general contractor per le proprie cooperative, impegnate come mission nell’inserimento lavorativo di persone svantaggiate attraverso i servizi più vari: raccolta e smaltimento dei rifiuti; manutenzione del verde; trasporto; gestione di igiene urbana e strade; gestione dei parcheggi; pulizie e tantissimi altri.

 

All’ordine del giorno, oltre alla presentazione del Bilancio 2019, anche il rinnovo delle cariche sociali. Approvato all’unanimità, il Bilancio 2019 del CSR ha visto il Consorzio raggiungere i 26,9 mln di Euro (25,7 mln del 2018 e 22,2 mln nel 2017). Tra i principali clienti si ricordano: HERA S.p.A. per la quale le coop aderenti al CSR svolgono essenzialmente servizi legati all’igiene ambientale (raccolta rifiuti e spazzamento stradale, gestione stazioni ecologiche, raccolta differenziata e raccolta carta effettuata nei mercati, gestione accessi alle pese degli impianti, etc.); ASL di Rimini (trasporto disabili e dializzati, manutenzione verde e pulizia aree esterne ospedali, pulizie, gestione parcheggi, etc.); Anthea S.r.l. (lotta alla zanzara tigre, cura parchi e giardini, cura aree verdi e aree cimiteriali, manutenzione segnaletica verticale e orizzontale, etc.); vari Enti Pubblici (organizzazione e gestione canile municipale, affissione manifesti pubblicitari, operazioni funerarie svolte nel comune, gestione call contact center telefonico, gestione impianti sportivi, gestione servizi fotocopiatura e stampa per Comune di Rimini, servizi collaterali ed accessori alla preparazione pasti, etc.).

Il fatturato relativo a lavori derivanti da convenzioni / contratti con privati, nel 2019 ha toccato quota 2,6 mln di Euro. Durante l’Assemblea è stato presentato anche il Bilancio Sociale 2019.

Oltre ai rappresentanti del CSR che hanno illustrato il bilancio economico, il bilancio sociale e rendicontato le attività commerciali dello scorso anno, sono intervenuti Federica Protti, ‎Responsabile Settore Servizi e Sociali – ‎Legacoop Romagna, e Andrea Pazzi, Direttore Confcooperative Ravenna-Rimini che hanno speso parole molto positive nei confronti dell’attività del CSR.

Rinnovo delle cariche sociali. Il nuovo Consiglio di Amministrazione, composto da 10 membri, resterà in carica per il triennio 2020-2023 ed è stato eletto all’unanimità. I membri sono (in ordine alfabetico): Gianni Angeli (Il Solco), Pietro Borghini (La Formica), Alfio Fiori (Coop134), Arianna Marchi (ZeroCento), Mauro Marconi (For. B), Romina Maresi (San Vitale), Carlo Urbinati (New Horizon), Giacomo Vici (Solco Ravenna), Lorenzo Zanarini (CILS Cesena), Nicola Zavagli (CCILS). Si è poi provveduto all’elezione di presidente e vicepresidente.

L’Assemblea, all’unanimità, ha poi eletto presidente Carlo Urbinati, già vicepresidente del CSR e attuale presidente della cooperativa sociale New Horizon, e vice presidente Alfio Fiori, della cooperativa sociale Coop134. Carlo Urbinati succede a Gilberto Vittori (Coop134) che ha guidato negli ultimi due mandati il CSR. Commozione al momento del passaggio di consegne tra Vittori e Urbinati.

Durante l’assemblea è stato rinnovato anche il Collegio Sindacale: Luca Grossi (presidente), Riccardo Foschi e Filippo Lo Piccolo; supplenti: Oriana Urbinati e Elena Fusconi.

Fiori, Urbinati e Vittori

Per Gilberto Vittori, past president CSR. “Sono stati sei anni molto importanti per me e per il Consorzio essendo passato da una realtà di respiro provinciale all’allargamento all’Area Vasta della Romgna. Ci sono stati anche momenti non facili, come Mafia Capitale, nel 2014, o il passaggio dagli affidamenti diretti alle gare. Il CSR dovrà continuare ad impegnarsi al meglio in tutto ciò che fa e iniziare a diversificare rispetto alle attività, creando nel fatturato percentuali meno sbilanciate sui servizi ambientali. Ma siamo ancora qui, in tantissimi, a guardare con fiducia al futuro”.

Il neo presidente del CSR Carlo Urbinati commenta: “In primis ringrazio Gilberto Vittori: siamo stati per tutti questi anni stretti compagni di viaggio e abbiamo avuto un rapporto lavorativo molto affiatato. Lascia un Consorzio in salute, in crescita, solido. Accetto questo incarico come coronamento della mia vita lavorativa all’interno della cooperazione sociale di tipo B e con spirito di servizio. Abbiamo ancora davanti anni di grandi cambiamenti e dovremo evolvere. Si modificheranno alcuni aspetti di carattere economico, anche importanti: basti pensare alle prossime gare sull’igiene ambientale – un settore che rappresenta una buona parte del fatturato del CSR – dove dovremo impegnarci molto per esserci, e ce la metteremo tutta”.

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