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Emilia-Romagna con Veneto e Friuli per non perdere la stagione turistica. Caso Calabria "vergognoso"

In foto: la campagna wetter.com
di Lucia Renati   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
mer 1 lug 2020 15:38 ~ ultimo agg. 2 lug 11:51
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Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia e Veneto. Le tre regioni dell’alto adriatico promuovono i loro 300 km di spiagge e servizi sul mercato tedesco come destinazione unica per non perdere la stagione estiva post pandemia.  Per i tre governatori, il rilancio del turismo italiano sui mercati internazionali passa dal gioco di squadra. Questa mattina da tre città simbolo dell’accoglienza estiva, Jesolo (Venezia), Cesenatico (Forlí-Cesena) e Lignano (Udine) i governatori di Veneto, Emilia-Romagna e Friuli Venezia Giulia hanno lanciato la prima campagna promozionale congiunta. Iniziativa che abbraccia 300 chilometri di coste dell’Alto Adriatico e che punta a convincere i turisti tedeschi e austriaci a tornare in Italia per le ferie estive di quest’anno.

Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia. La Riviera Adriatica Italiana. Niente di più vicino! Con questo slogan e uno spot di 20 secondi le tre Regioni puntano, insieme, al rilancio del turismo italiano sul mercato tedesco. La campagna tv congiunta è partita oggi e andrà avanti per tutto luglio, su Wetter.com, il più famoso sito di previsioni meteo tedesco (640 milioni di visitatori l’anno), e sul network di canali tv privati tedeschi Pro 7 / Sat 1. Previsti oltre 2.000 passaggi sulla Web TV e 830 passaggi televisivi con un programmazione concentrata nelle fasce orarie più strategiche per agganciare 115 milioni di contatti. L’operazione si basa su un accordo triennale tra Friuli Venezia Giulia, Veneto ed Emilia Romagna con un investimento annuale di 300.000 euro (100.000 euro a Regione). Così come la strategia, anche la presentazione a Cesenatico, sulla terrazza del ristorante Maré, è stata congiunta: in collegamento dalle loro località balneari c’erano anche i governatori del Veneto Luca Zaia e del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga.

“Stiamo dimostrando coi fatti che dei confini geografici o degli schieramenti politici non ci interessa nulla: al centro ci sono solo i cittadini e la promozione del benessere e dell’economia”: lo ha detto il presidente dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini alla presentazione della campagna promozionale congiunta con Veneto e Friuli Venezia Giulia destinata al mercato tedesco. Questa parte dell’Alto Adriatico è fatta di qualità dei servizi, che è una delle leve più straordinarie per attrarre turismo da tutto il mondo”, ha aggiunto. “Con la Germania c’è un rapporto storico: il messaggio che vogliamo recapitare è che da noi si arriva velocemente, in aereo ma soprattutto in auto o anche con il collegamento ferroviario da quest’anno diventato giornaliero con Monaco di Baviera. E il soggiorno avviene in piena sicurezza grazie a sistemi sanitari di eccellenza e a misure di contenimento dei contagi rigorose. L’Alto Adriatico e la Romagna sono pronti ad accogliere chiunque: la nostra proposta è per tutte le età, tutte le tasche, in piena sicurezza”.

Sui medesimi canali, sempre nel mese di luglio a partire da lunedì 6, è prevista anche una campagna Tv con spot da 20 secondi a tema turismo all’aria aperta in Romagna, con immagini di campeggi e strutture delle zone di Ferrara, Ravenna e Riviera di Comacchio, con claim(“Riviera Adriatica, la Dolce Vita italiana”) e, in chiusura, la cartina della Romagna e il logo della Campagna Sorriso dell’estate 2020.

La principale vittima del Covid a livello economico è il turismo – ha aggiunto Zaia – e il comparto balneare, che in Veneto fa affidamento su una clientela prevalentemente straniera, sta soffrendo notevolmente. Ma l’Adriatico continuerà a essere la spiaggia dei turisti di lingua tedesca ed è in questi Paesi che andiamo a investire in promozione, ribadendo che nei nostri territori abbiamo lavorato seriamente per la sicurezza dei residenti e degli ospiti e che le località balneari si sono adeguatamente attrezzate per assicurare un tranquillo e distensivo soggiorno, nel rispetto di regole precise di comportamento.

«Si tratta di un progetto ambizioso -evidenzia il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga- che mira ad affermare la Riviera Adriatica nel suo insieme quale meta di riferimento sul mercato tedesco per il turismo estivo. La decisione di pianificare gli investimenti su base triennale – prosegue Fedriga – rappresenta inoltre la volontà delle tre regioni di unire le forze in una prospettiva di più ampio respiro, ponendo a comune denominatore il valore inestimabile dei nostri litorali quale leva per il rilancio economico e occupazionale».

Se l’Emilia-Romagna ha scelto il gioco di squadra, in queste ore fa invece discutere la strategia della Calabria, la cui promozione turistica punta invece sulle critiche alle località balneari del Nord, comprese le spiagge romagnole: “Se dico quello che penso, dico qualcosa di sconveniente perciò è meglio che stìa zitto. Di certo è una cosa vergognosa” ha detto l’assessore Corsini.

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di Redazione