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la versione della padrona del cane

"E' stato un incidente, ho fatto di tutto per salvare quel micio"

In foto: repertorio
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 8 lug 2020 14:19 ~ ultimo agg. 14:30
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E’ ancora scossa la proprietaria dell’Amstaff (e non del Pitbull come era emerso in un primo momento), il cane che lunedì pomeriggio si è introdotto nel giardino di un’abitazione in via Barsanti, a Rimini, ferendo mortalmente il gatto del vicino. “Mi creda – racconta la donna – si è trattato di un incidente al quale ho cercato di porre rimedio in tutti i modi. Il mio cane non è aggressivo e non ha mai fatto del male a nessuno e io non sono una padrona negligente. Purtroppo l’altro giorno, quando sono uscita di casa per stendere i panni, il portone a causa del vento è rimasto aperto e il cane mi ha seguita. Così sono rientrata in casa a prendere il guinzaglio”.

E in quei brevi istanti è successo l’irreparabile. “Quando sono tornata – racconta sempre la donna – il mio cane era riuscito ad introdursi nel giardino del vicino. Non so come ci sia riuscito, forse ha scavalcato la rete o magari  è passato sotto, fatto sta che ho sentito soffiare il gatto e poi li ho visti azzuffarsi”. 

A quel punto la padrona dell’Amstaff ha cercato di scavalcare la recinzione, ma non ce l’ha fatta. Così, dopo aver fatto il giro dell’isolato, è riuscita ad entrare nel giardino del vicino e a separare cane e gatto: “Ho afferrato il micio con una mano e con l’altra ho tirato via il mio cane. Per separarli ho anche rimediato un morso in un dito e dei graffi in volto. Il gatto era ancora vivo quando ho chiesto al suo padrone di venirlo a riprendere. Forse era troppo spaventato, così mi ha detto di lasciarlo lì e portare via il mio cane. Anche i carabinieri, quando sono arrivati, mi hanno detto che il gatto era ancora vivo, poi non so cosa sia successo dopo”. 

I militari hanno identificato i due padroni e raccolto la loro versione dei fatti. Al momento nessuna querela è stata sporta nei confronti della donna, che quasi in lacrime tiene a precisare: “Sono davvero dispiaciuta per quanto accaduto, ma ho fatto di tutto per salvare quel micio. E’ stato un incidente. Però non voglio passare per una criminale, come qualcuno mi ha dipinta, e il mio cane non è una belva feroce”.