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1,2 mln di dosi

Donini: anticipiamo vaccino influenza ad inizio ottobre

In foto: repertorio
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 7 lug 2020 14:39 ~ ultimo agg. 14:45
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Anticipare l’avvio della campagna anti-influenzale ai primi di ottobre, con un 20% di dosi di vaccino in più rispetto agli anni passati. Il piano è stato presentato dall’assessore regionale alla Salute Raffaele Donini, in risposta ad una interrogazione. “In un periodo in cui non è possibile escludere una circolazione congiunta di virus influenzali e Sars-Cov-2, riteniamo fondamentale il ruolo della campagna per la vaccinazione antinfluenzale 2020-2021– ha sottolineato -. Per questa ragione, condividiamo pienamente le indicazioni ministeriali che ribadiscono l’importanza della vaccinazione antinfluenzale a tutti i soggetti target, anche per semplificare la diagnosi e la gestione di casi sospetti, vista la sintomatologia simile tra influenza e Covid-19”.

Il Servizio Prevenzione collettiva e Sanità pubblica regionale ha definito i fabbisogni da soddisfare e la gara per i vaccini è già ultimata: il quantitativo complessivo disponibile ha visto un incremento del 20% rispetto alla campagna precedente, per un totale di 1.200.000 dosi (con la possibilità, prevista dal contratto, di un incremento ulteriore del 20%).

Le Aziende sanitarie si stanno organizzando affinché la somministrazione del vaccino avvenga nella piena sicurezza e nel rispetto del distanziamento fisico, tenuto conto che riguarda prevalentemente soggetti fragili. Il Servizio Prevenzione collettiva e Sanità pubblica regionale auspica, inoltre, la partecipazione dei medici e dei pediatri di famiglia alla sorveglianza epidemiologica e virologica dell’influenza (la cosiddetta “sorveglianza InfluNet”), con particolare attenzione a quella virologica.

I tamponi: i laboratori sono in grado di processarne più di 10mila al giorno

Per l’effettuazione dei tamponi naso-faringei ci si potrà avvalere dei laboratori di riferimento della rete regionale che, al momento, sono in grado di processarne quotidianamente un numero superiore a 10.000. Questo volume corrisponde al numero di test eseguibili sulla base dell’effettiva necessità che risulta dalla diffusione virale.

Per quanto riguarda le scorte medie giornaliere di test RT nei laboratori che eseguono la diagnosi di Covid-19, nelle ultime due settimane in Emilia-Romagna sono risultate pari a 82403 unità. Una giacenza, questa, ritenuta adeguata, poiché assicura oltre una settimana di test al massimo livello di operatività dei laboratori, ed è supportata da un sistema di forniture che ha osservato una regolarità assoluta negli ultimi mesi. “Le Aziende sanitarie – ha concluso l’assessore- hanno potenziato gli organici dei laboratori analisi con 96 nuove assunzioni durante l’emergenza da Covid-19, confermando così l’impegno per garantire un’adeguata copertura a servizi quanto mai necessari in questo particolare momento”.

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