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L'intervista

Quella sporca donnina. Lia Celi presenta il suo libro a Tempo Reale

In foto: Lia Celi presenta a Tempo Reale il suo libro
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 22 giu 2020 12:51 ~ ultimo agg. 13:20
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Dodici seduttrici che hanno cambiato il mondo. Lia Celi, ospite di Tempo Reale, presenta il suo ultimo libro: “Quella sporca donnina” edizioni Utet. “Un libro che ti fa stare bene, un feel good book” lo descrive l’autrice ospite della trasmissione di Icaro Tempo Reale. 

Lia Celi insieme ad Andrea Santangelo è anche finalista al premio Nebbia Gialla con il romanzo Ninna Nanna per gli aguzzini (vedi video)

La sinossi di “Quella sporca donnina”

Una scorribanda nella storia, un tour libertino e spumeggiante che ci mostra come una corrente sotterranea di ribellione abbia sempre attraversato i secoli, concentrandosi proprio nel punto ancora oggi più controverso di tutti: il sesso.

Signore della notte, cocotte, lucciole, scarlet ladies, meretrici, filles de joie, cortigiane, escort. Ma anche poetesse, letterate, spadaccine, amanti, filosofe, self made women. Dalla Gerico della Bibbia alle strade patinate di Hollywood, dall’antica Grecia alla Venezia rinascimentale, passando per la Parigi post-rivoluzionaria e la Berlino di Hitler, queste sporche donnine conquistano città, re e generali, scrivono bestseller, diventano milionarie. Fanno paura e affascinano, perché distruggono le norme del vivere civile, eppure cercano disperatamente, e qualche volta inventano di sana pianta, un ascensore sociale prima di loro inimmaginabile. Bisogna però essere disposte a stare al di fuori da ogni canone e regola, o, addirittura, infrangerle tutte.

Con precisione e leggerezza Lia Celi racconta dodici storie di prostitute che sono state in grado di conquistarsi un anticipo sulla libertà del xx secolo, dodici Bocca di rosa pronte a tutto pur di decidere del loro destino. C’è chi, come Frine, finisce per diventare l’immagine scolpita della dea dell’amore e chi, come la piccola Su Xiaoxiao, rinuncia al proprio sposo per non comprometterne la reputazione. C’è chi mente alla famiglia per colonizzare il Far West, come Pearl De Vere, ex sartina e in realtà signora dei bordelli di Cripple Creek, Colorado e chi cambia vita e identità, come Pelagia che finì i suoi anni da uomo e in povertà; chi raggiunge il lieto fine delle favole (sposandosi) e chi di favole non ne vuole sapere: meglio ingannare gli uomini e provare a salvare una vita.

Dodici ritratti di donne consapevoli del proprio valore, eroine moderne e spregiudicate che hanno saputo piegare con irriverenza il mondo ai loro sogni. Dodici storie così stranamente vicine a noi, nelle aspirazioni e nei desideri.

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di Lucia Renati   
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