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sabato 28 novembre 2020
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La retrocessione del Rimini

Interrogazione di Nicola Marcello: "Sostegno Rimini Calcio ai tempi del Covid-19"

In foto: Nicola Marcello
di Roberto Bonfantini   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
gio 11 giu 2020 17:13 ~ ultimo agg. 12 giu 13:20
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Interrogazione del consigliere comunale di Rimini Nicola Marcello su “Sostegno Rimini Calcio ai tempi del Covid-19”.

“Al Presidente del Consiglio Comunale Rimini dott.ssa Sara Donati
Al Sindaco di Rimini Dott. Andrea Gnassi
All’Assessore allo Sport Dott. G. Brasini

INTERROGAZIONE: Sostegno Rimini Calcio ai tempi del Covid-19.

Annunciata da una quindicina di giorni la triste e vergognosa retrocessione della Rimini Calcio dalla serie C, come un macigno ad inizio settimana viene confermata. Parlo da amministratore, tifoso, da genitore di due figli che entrambi hanno indossato la maglia biancorossa e da medico che in emergenza societaria nel 2016 fu costretto ad andare in panchina per l’assistenza sanitaria al fine di evitare pesanti multe societarie.

Non mi soffermo sulla storia della gloriosa Società Rimini Calcio e sulle vicende societarie degli ultimi anni.
Tuttavia bisogna riflettere su due aspetti fondamentali a mio avviso da non ignorare.

1. La scarsa partecipazione della Società Civile alla vita amministrativa della società Rimini Calcio negli ultimi 10 anni.

2. Lo scarso supporto fornito da questa Amministrazione in termini di strutture e di impianti ad un settore giovanile e talvolta anche alla prima Squadra costretti ad allenarsi persino fuori Comune o addirittura fuori Provincia (vedi gli allenamenti sul sintetico di Gatteo Mare che periodicamente si ripetono dal 2012!)

Il resto in epoca recentissima lo hanno fatto il Covid 19 e la FIGC: due organismi, uno biologico ed uno burocratico-amministrativo, che non hanno regalato nulla di buono alla Città di Rimini.

Il virus è un agente biologico ancora difficile da capire e combattere, la FIGC un organismo dello “Stato” che come tre fa con il Santarcangelo Calcio prende spesso decisioni a volte inconcepibili, incomprensibili ed antitetiche spesso tra di loro.

Il Santarcangelo viene penalizzato di tre punti per errato pagamento di un tributo, sanato in tempi brevi, e retrocesso dopo i play-out con una squadra (Vicenza) fallita in dicembre. La Rimini Calcio viene retrocessa in quanto ultima in classifica a pari punti con una società con cui ha pareggiato fuori casa e con cui deve giocare la partita di ritorno al Neri.

Sembra proprio che il destino del Calcio professionistico in Provincia di Rimini sia segnato e che la FIGC faccia di tutto per affossarlo. Questa volta, tuttavia vista la congiuntura sanitaria, economica e sociale, credo che il colpo possa essere “mortale” se questo Consiglio non interviene in modo deciso, sinergico e direi anche cattivo.

Le lamentele generiche fatte da Sindaco e Giunta credo che, pur condivisibili, siano ancora poco.

Se ai tempi del Santarcangelo Calcio il Ministro dello Sport era un parlamentare del PD, oggi è uno del “Movimento 5 Stelle” che governa in coalizione con lo stesso precitato Partito. Ritengo che una delegazione di tutti i Gruppi di questo Consiglio Comunale accompagnata dai Parlamentari locali debba rappresentare in un confronto “de visu con mascherina” le ragioni giuridiche, sportive e sociali di una retrocessione della Rimini Calcio nel settore dilettantistico.

Da genitore e da frequentatore del settore calcistico giovanile, da ormai 15 anni, credo che l’impossibilità di poter frequentare campionati professionistici a tutti i ragazzi con meno di 18 anni della nostra città e Provincia, sia il danno più grave arrecato all’intera comunità da una simile decisione insieme all’offesa per i tifosi e per il Presidente Grassi.

ALLA LUCE DI QUANTO RAPPRESENTATO CHIEDO:

1. Un’ incontro urgente di una delegazione di questo Consiglio Comunale insieme ai Parlamentari locali ed a referenti della Società Rimini Calcio con il Ministro dello Sport.

2. Una immediata impugnazione dell’Amministrazione della decisione di retrocessione presa dalla FIGC a tutti i livelli sia con legali propri che commissionati.

3. La richiesta agli organi competenti della prosecuzione per il settore giovanile dei campionati professionistici “dagli esordienti alla Berretti” anche per il prossimo anno indipendentemente dal Campionato che disputa la Prima Squadra.

Il Consigliere
Dott. Nicola Marcello