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Ricavi azzerati da mesi

Fieristico in difficoltà. Barboni (FI) interroga il ministro Patuanelli

In foto: il senatore Barboni
di Redazione   
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ven 26 giu 2020 14:35 ~ ultimo agg. 14:41
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Il Senatore Antonio Barboni di Forza Italia, raccogliendo la preoccupazione del settore fieristico nazionale, ha presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, per chiedere quali misure e interventi intenda assumere per scongiurare il tracollo di un settore “che muove ogni anno svariati miliardi di euro; un volano per le attività commerciali delle imprese e che all’improvviso ha visto sostanzialmente azzerati i ricavi da marzo a oggi, con l’annullamento o lo slittamento di tutte le manifestazioni in calendario”.

“L’emergenza sanitaria determinata dal Covid-19 ha provocato una forte crisi nel settore fieristico e congressuale, che da sempre ha contribuito allo sviluppo delle relazioni commerciali, politiche e culturali con gli altri Stati, permettendo alle fiere italiane di proporsi come una finestra privilegiata del Made in Italy nel mondo. Il sistema fieristico quindi è stato tra le prime attività economiche a pagarne gli effetti, soprattutto nelle tre Regioni leader nel settore, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, che insieme rappresentano il 65% dell’attività fieristica italiana, e che da febbraio hanno visto la cancellazione totale degli eventi programmati nel 2020, con un danno stimato di circa 700 milioni di euro e di oltre un miliardo se si considera l’intero indotto”.

“Nella sola Emilia Romagna, nel 2018, l’attività fieristica ha raggiunto 1.222.630 mq di superficie espositiva affittata, distribuiti su 89 manifestazioni che hanno raccolto oltre 35 mila espositori diretti e quasi 2,6 milioni di visitatori. Non solo, il turismo fieristico e congressuale da decenni permette alla Riviera di Rimini di riempire hotel, bar, ristoranti dando impulso ai trasporti e all’occupazione di sviluppare turismo”.

Il Senatore forzista chiede di sapere inoltre “se il Governo sosterrà la richiesta avanzata dal Presidente Bonaccini, insieme ai Presidenti del Veneto, Zaia e della Lombardia Fontana, di istituire un fondo nazionale da 800 milioni di euro, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, per far fronte alle ricadute economiche legate ai necessari spostamenti degli eventi. L’auspicio è che il Governo si attivi tempestivamente per sostenere e rilanciare l’intero comparto fieristico – congressuale, diversamente da quanto fatto sino ad oggi”.

 

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