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Apertura posticipata?

Discoteche, lo sfogo di Indino (Silb): presi in giro, danno enorme

In foto: Gianni Indino
di Redazione   
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gio 11 giu 2020 19:17 ~ ultimo agg. 20:04
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Al momento si tratta solo di una bozza, ma i passaggi del nuovo Dpcm che prevedono un nuovo rinvio per l’apertura delle discoteche stanno già creando non poche polemiche. Le piste, anche se solo all’aperto e con distanziamento ed eventualmente mascherina, sembravano destinate a riaprirsi il 15 giugno ma nella bozza del decreto si parla di un posticipo al 14 luglio. Così come per fiere e congressi. “Ci avete preso in giro – sbotta a caldo su Facebook il presidente del Silb Confcommercio Gianni Indino, ci avete illuso di poter riprendere anche parzialmente la nostra vita imprenditoriale, ma puntualmente ci avete ancora una volta deluso.” Secondo il presidente del Silb il nuovo rinvio decreta “la morte delle discoteche.” Indino spiega di essere già stato contattato da molti gestori di locali “increduli“.  “La stragrande maggioranza – aggiunge – aveva già preparato i locali, mantenendo le indicazioni sanitarie che erano state in qualche modo anticipate, e avevano messo in campo un’azione di comunicazione, di pubblicità, di promozione e assunzioni di personale.” Ricordando le difficoltà in cui versano gli imprenditori del comparto, il presidente del Silb chiude amareggiato: “mi chiedo solo se siete consapevoli del danno che state creando ad un intero settore e a migliaia e migliaia di lavoratori. Non ho parole.

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