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favorevole la III commissione

Città della Fiera. Primo passo per l'ampliamento

In foto: la fiera di Rimini
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 29 giu 2020 12:56 ~ ultimo agg. 30 giu 11:52
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Un nuovo padiglione, ampio 30mila metri quadri, ma anche nuovi parcheggi, percorsi ciclopedonali e una rotonda sulla Statale 16. L’ampliamento della Fiera di Rimini prende corpo e incassa il parere favorevole della III Commissione consigliare del comune di Rimini (15 favorevoli, 9 astensioni) che si è espressa sull’accordo territoriale da sottoporre alla Provincia.

L’ampliamento proposto da IEG sorgerà sul lato est della Fiera. Il nuovo padiglione dovrà essere realizzato in modo tale da essere indipendente dall’attuale struttura e che possa così rispondere a più funzioni. Nell’area saranno realizzati nuovi parcheggi, e una parte potrà essere posizionata per soddisfare le esigenze dei residenti di via Turchetta. Ma la maggior parte degli stalli saranno realizzati a mare della Statale 16, a servizio quindi sia della fiera sia dell’area di Viserba e Rivabella, anche come supporto di posti auto del riqualificato lungomare. L’obiettivo è di intercettare i flussi di traffico provenienti da nord e favorire l’interscambio tra auto e forme di mobilità sostenibile, visto anche il progetto di prolungamento del Metromare fino alla fiera.

Per migliorare l’accessibilità al polo fieristico sarà inoltre realizzata una nuova rotatoria sulla SS 16, percorsi ciclopedonali tra Fiera, città e nuovo Parco del Mare, con l’intento di creare un “parco città campagna”. Si alterneranno spazi verdi, aree ortive, spazi di sosta e attrezzature pubbliche e prevedendo la creazione di un percorso verde che, attraverso la realizzazione di un sottopasso ciclopedonale sulla SS16 e sfruttando il tracciato del canale Turchetta ed il sottopasso esistente in corrispondenza della ferrovia, colleghi fisicamente il Polo fieristico e la zona residenziale di via Turchetta al mare. In prospettiva l’area cambierà ulteriormente quando, come previsto nel Protocollo d’Intesa siglato con il Gruppo FS, sarà rimosso il passaggio a livello di Rivabella e potenziata la linea ferroviaria Rimini-Ravenna.

Il progetto di ampliamento prevede infine lo spostamento delle vasche di laminazione esistenti e la realizzazione di una nuova vasca che andrà ad intercettare le acque dell’intero bacino. La vasca dovrà avere un volume sufficiente a laminare le acque del polo fieristico e di tutto il bacino di afflusso nella fossa Turchetta.

L’Accordo avrà una durata di 5 anni dalla sottoscrizione ed entro tale data dovrà essere avviata una parte dell’iter amministrativo degli interventi attuativi.

“Con questo progetto – commenta l’assessore alla pianificazione territoriale Roberta Frisoni –leghiamo lo sviluppo di uno dei principali poli attrattivi ed economici della nostra città alla riqualificazione urbana che interessa l’intero quadrante di Rimini nord e più in generale al percorso di sviluppo dell’intera città  Rispondiamo quindi all’esigenza di ampliamento di una Fiera che, ancor più alla luce delle sfide future, necessita di nuovi spazi per irrobustire la propria offerta e continuare a crescere, con evidenti ricadute in termini di lavoro e occupazioni, quantomai necessarie, a maggior ragione in questa fase. Cogliamo l’opportunità di dare ulteriore slancio a una realtà strategica per la nostra economia per mettere mano ai collegamenti e ai servizi di un’area che nasce tra la zona mare e la Fiera, sia rispondendo alle necessità dei tanti residenti della zona, sia andando a implementare la dotazione e l’accessibilità del nuovo lungomare nord riqualificato e naturalizzata. Inoltre, in previsione del prossimo prolungamento del Metromare, quello della Fiera si propone come hub di interscambio, in grado di collegare il polo di Rimini nord sia con i motori culturali e le funzioni del centro storico sia con le attività e i servizi della zona sud e dell’intero distretto turistico. E’ dunque una proposta fortemente integrata nella visione complessiva della Rimini che cambia e utile al completamento della valorizzazione di un comparto strategico della città”.

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