Indietro
menu
Chiarimento sulle mascherine

Centri estivi verso l'apertura, tamponi per tutti gli operatori

In foto: repertorio
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: < 1 minuto
mar 2 giu 2020 08:54 ~ ultimo agg. 09:15
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura < 1 minuto
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

In vista dell’apertura dei Centri estivi prevista dall’8 giugno in Emilia-Romagna, la Regione Emilia-Romagna ha individuato tra le priorità l’esecuzione di tamponi naso-faringei sul personale impiegato nei Centri Estivi, impegnandosi a effettuarli su coloro che avranno contatti con bambine e bambini, ragazze e ragazzi dai 3 ai 17 anni.

Il provvedimento che estende la platea da sottoporre a test anche al personale dei Centri estivi è stato varato dalla Direzione generale dell’assessorato regionale alle Politiche per la salute.

La Regione Emilia-Romagna è intervenuta a chiarire nel Protocollo che le mascherine devono essere indossate da tutte le persone che accedono al centro, fatte salve le dovute eccezioni per specifiche attività.

Secondo il recente parere del Comitato tecnico scientifico nazionale si è precisato che non sono soggetti all’obbligo i bambini al di sotto dei sei anni, e i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina. A seconda del tipo di attività svolta, qualora non fosse possibile mantenere il distanziamento interpersonale con bambini o ragazzi che non utilizzino la mascherina, l’operatore utilizza una mascherina FFP2 senza valvola.

La Regione ha prima ispirato le Linee guida nazionali e poi prodotto un Protocollo sui Centri estivi 3-17 che definisce tutte le misure necessarie a garantire la massima tutela della sicurezza e della salute di bambini e ragazzi, famiglie e di tutto il personale coinvolto.

Tra le altre misure previste dal protocollo pubblicato già la settimana scorsa, c’è un triage all’ingresso e piccoli gruppi di bambini e ragazzi, sempre gli stessi. Dovrà anche essere garantita la continuità di relazione con gli operatori. Non si dovranno creare assembramenti e mescolanza di gruppi e sono previste procedure specifiche di igienizzazione di spazi e oggetti e particolari attenzioni nel caso di somministrazione dei pasti.